“PARROCI O BUROCRATI?”. LA RIBELLIONE DI ALCUNI FEDELI VALSASSINESI

ufficio-prete

VALSASSINA – “Siamo alcuni componenti dei consigli pastorali di alcuni paesi della valle e ci permettiamo di sottoporre al vostro giornale alcune nostre riflessioni sui comportamenti dei nostri Parroci”.

Così viene introdotta una lettera durissima giunta stamattina in redazione – che vi proponiamo integralmente e sulla quale Valsassinanews allargherà il dibattito, interessando parroci, decanato della Valle e Diocesi.

S. NATALE 2016 – NELLA NOSTRA VALLE CI SONO PARROCI O BUROCRATI ?

Povera Chiesa e poveri cristiani, che cosa ci tocca di vedere: i nostri Parroci benedicono le nostre case solo su richiesta – probabilmente da inoltrare in posta elettronica.

Già ci era toccato di sentire che per far celebrare messe in onore dei familiari scomparsi bisognava inoltrare loro specifiche richieste via posta elettronica!

Ma questi parroci cittadini – trasferiti in valle da qualche anno – si rendono conto che si trovano in realtà di Periferia dove l’essere cristiani, con i nostri riferimenti di fede e di tradizione, ci fa sentire possibilmente più vicini e coesi nelle nostre comunità?

Questi sono Sacerdoti, burocrati, o testimoni della fede cristiana?

Noi Valsassinesi non siamo cittadini di quartieri con migliaia di residenti ove realmente diventa difficile testimoniare con gesti di tradizione e di fede la nostra cristianità.

I Parroci della valle da qualche anno a questa parte si sono limitati a comportarsi come se fossero in un quartiere di una grande città, infatti hanno testimoniato:

– La chiusura delle chiese (o meglio sono aperte solo per le S. Messe) dimenticandosi dell’appello del Santo Padre lanciato nel settembre 2015 dove letteralmente ha detto “le istituzioni con le porte chiuse non si devono chiamare chiese, si devono chiamare musei”
– La celebrazione delle cresime e comunioni dei nostri figli non nelle nostre Chiese Parrocchiali ma addirittura Lecco
– La capacità di smistare bollette di utenze varie cambiando i diversi call center
– La gestione dei patrimoni delle parrocchie quasi fossero dei ragionieri o degli impresari
– Dismettono – di fatto – le nostre tradizioni
– Celebrano processioni decanali e non più nei nostri paesi
– Minacciano la chiusura degli oratori
– E tante altre cose ancora che non vale neanche la pena di elencare

Sinceramente non era questo che ci aspettavamo dopo la partenza dei nostri vecchi Parroci e ne siamo delusi.

Ma nella loro vocazione – forse – non erano questi gli obiettivi da raggiungere, ma ben altri.

Con quale coscienza si presenteranno davanti al Santo Padre Papa Francesco quando sarà a Milano nella prossima primavera?!

Papa Benedetto ha affermato che “la chiesa non cresce per proselitismo, ma per attrazione”; i cittadini delle parrocchie della valle si domandano se i nostri Parroci siano o meno capaci di “attrarre” applicando cosi l’auspicio di Papa Benedetto, oppure no.

Certo, questi Parroci con i loro comportamenti – rispetto alla fede che dovrebbero testimoniare – potrebbero essere collocati nella divina commedia tra gli ignavi.

 

 

.

 

Ad
Ad

METEO – sponsored by PUNTO MEDIA



L’AGENDA DI VALSASSINANEWS Sponsored by Carrozzeria Polvara

Ad
Ad

LE NEWS DI VN GIORNO PER GIORNO

dicembre: 2016
L M M G V S D
« nov   gen »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

VN SU FACEBOOK

Ad
Ad
Ad