07/09/2010 - 11:08
Scritto da: Anna Cugnaschi - 22/11/2009
Domenica pomeriggio alla Libreria Internazionale in via Cavour a Lecco il Grande Walter Bonatti ha presentato Un mondo Perduto - Viaggio a ritroso nel tempo (Baldini Castoldi Dalai 2009).Splendido libro autobiografico di esperienze estreme, di affascinanti viaggi in terre lontane e d'avventure. E' attraverso la capacità di seguire le proprie inclinazioni e i propri interessi che Walter Bonatti è divenuto un grande alpinista e dal 1965 un apprezzato esploratore e giornalista. Il rispetto l'amore e il contatto con la natura gli hanno consentito di conoscere profondamente se stesso. Walter Bonatti è un uomo la cui saggezza traspare dal suo vivere e dal suo raccontare. La sua genialità sta nel saper creare una concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui.
da Un mondo Perduto - Viaggio a ritroso nel tampo,
Discorso alla Società Geografica Spagnola ( Premio Internazionale conferitogli a Madrid 1 aprile 2008):
"... è dunque sognando ad occhi aperti, io credo, che vivi intensamente, ed è ancora con l'immaginazione che puoi trovarti a competere persino con l'inattuabile. E qualche volta ne esci anche vincitore.
In tal modo affrontando progressivamente i luoghi più estremi e primordiali, in solitudine, penso di essere giunto a sfiorare addirittura logiche istintuali imperscrutabili per l'uomo.
E' su questa spinta che sono entrato nei vulcani attivi. E mi sono calato in quei crateri infuocati, soprattutto per la curiosità di scoprire come era fatta la terra alle sue origini, per immaginare come doveva essersi presentata all'indomani della creazione, supposto che un uomo potesse essere là a osservarla.
Si può quindi capire quanta immaginazione, sorpresa e meraviglia può aver destato in me un paesaggio del genere.
...Adesso più che mai sono convinto che la vita di un uomo abbia un senso soltanto se vissuta in tutto quello che si ha dentro. Perchè è lì, nella mente e nel sentimento, dunque nel principio vitale proprio dell'uomo, che vanno creati, e vissuti, i vari spazi."
"L'uomo scopre nel mondo solo quello che ha già in sè; ma ha bisogno del mondo per scoprire quello che ha dentro di sè; a questo sono però necessarie l'azione e la sofferenza."
Hugo Von Hofmannsthal
Il libro degli amici