19/06/2013 - 13:46
Scritto da: Redazione Cronaca - 14/07/2012
Scritte contro lo Stato sono comparse nella notte a Introbio in zona Cademartori, dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha condannato ad 11 anni e mezzo di carcere l'anarchica Marina Cugnaschi.Le frasi tracciate all'esterno dell'azienda e sulla attigua cappelletta sono da ricondurre proprio alla vicenda che vede coinvolta, tra gli altri, la 46enne di Ballabio alla quale è stata inflitta una pena molto dura ("scontata" di 9 mesi rispetto all'appello) dalla Suprema Corte per i fatti del G8 a Genova nel 2001. "saccheggiatore è lo Stato" è una delle scritte leggibili al confine tra i Comuni di Introbio e Pasturo - evidente riferimento alle imputazioni di devastazione e saccheggio per le quali è stata processata, con altre persone, Marina Cugnaschi.

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C'è anche la donna originaria di Ballabio tra i 10 manifestanti giudicati ieri dalla Corte di Cassazione per i fatti del 20 e 21 luglio 2001. L'accusa era di devastazione e saccheggio, la sentenza - che sta suscitando polemiche - ha visto 5 condanne definitive: per la 46enne 11 anni e 6 mesi.
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