CREMENO, INVERNIZZI TAGLIA CORTO SUI MIGRANTI: “LAVORI GRATUITI, INTROITI DI STATO DESTINATI AI CITTADINI”



STRISCIONE ANTI IMMIGRATI CREMENOCREMENO – Tuona, il sindaco Pier Luigi Invernizzi, sulla “possibilità di utilizzo degli immigrati presenti nel Centro di accoglienza CA.RA Artigianelli di Maggio”, nonché sul posizionamento di striscioni di protesta contro gli immigrati al di fuori del palazzo municipale [vedi nostro articolo di stamattina].

“Le valutazioni e le conseguenti scelte – dichiara il primo cittadino a VN – circa l’utilizzo o meno degli immigrati da destinare a lavori socialmente utili (senza nessun onere a carico del Comune), verranno prese da parte dell’amministrazione comunale esclusivamente nell’interesse della collettività, senza tener conto di strumentalizzazioni politiche o di parte”.

Risultati immagini per Pier Luigi InvernizziMa circa i famosi 68mila euro che lo Stato si appresta a sganciare a Cremeno proprio grazie alla presenza di 136 migranti sul territorio comunale (500 a testa)? “Eventuali introiti a favore del Comune disposti con le recenti normative in materia di immigrazione – risponde secco Invernizzi – verranno certamente utilizzati per l’erogazione di beni e servizi a favore dei cittadini”.

Pare di leggere, tra le righe, un “no” alle richieste avanzate nei giorni scorsi dai gestori del CA.RA. mentre invece sembra meno comprensibile il passaggio sulle “strumentalizzazioni politiche o di parte” (forse il sindaco di Cremeno si riferisce proprio allo striscione anti immigrati davanti al municipio?). Infine, interessante il passaggio conclusivo in cui si fa capire che i soldi da Roma andranno “a favore dei cittadini”: ci si chiede al proposito se tra i suddetti “cittadini” ci siano anche quelli residenti con documenti regolari appunto al centro di accoglienza delle Casere. Cittadini anche loro?

 

 

 




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