PREMANA – Domenica 7 settembre, la celebre Regata Storica di Venezia vedrà tra i protagonisti anche una rappresentanza della provincia di Lecco. A sfilare nel corteo acqueo saranno quattro Lucie, le tradizionali imbarcazioni lariane, messe a disposizione dall’Abil (Associazione Barche in Legno) di Lecco e dall’associazione remiera “I laghèe” di Bellano.
A bordo, una delegazione della Pro Loco di Premana e il coro “Cantà Proman” renderanno omaggio al profondo legame che unisce da secoli il territorio premanese alla Serenissima. I partecipanti, vestiti con abiti tradizionali, intoneranno canti popolari, contribuendo a rievocare l’atmosfera storica dell’evento.
Il corteo, che precede la regata vera e propria, rievoca l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro, regina di Cipro, che abdicò in favore di Venezia. Decine di imbarcazioni cinquecentesche, colorate e guidate da gondolieri in costume, trasporteranno il doge, la dogaressa, Caterina Cornaro e le più alte cariche della magistratura veneziana, in una suggestiva ricostruzione del passato glorioso della Repubblica Marinara.
Il percorso inizierà alle 15.30 nel bacino di San Marco, proseguirà lungo il Canal Grande fino a Rialto e alla Ferrovia, per poi tornare verso Ca’ Foscari. Le regate saranno trasmesse in diretta su Rai 2 dalle 17.15 e sui canali social ufficiali del Comune di Venezia e della Regata Storica.
A sostenere l’iniziativa, anche il Comune di Premana, che ha stanziato un contributo di 300 euro a favore dell’Abil. Su una delle vele sarà visibile il logo della Comunità Montana della Valsassina, a testimonianza dell’identità territoriale.
Il legame tra Venezia e Premana affonda le radici nel XVI secolo, quando numerosi artigiani del ferro, fabbri e coltellinai emigravano verso la laguna. Dalle miniere e officine di Premana giungevano a Venezia materiali ferrosi di alta qualità, tra cui i celebri “ferri da gondola”, alcuni dei quali sono ancora conservati nel paese.
Un legame sentito e mai celato quello tra Venezia e il Leone di San Marco e il paese delle lame al punto che, come riporta la tradizione narrativa, il patriarca di Venezia e poi sfortunato compianto papa Albino Luciani in visita a Premana nel 1978 ebbe a dire che, pur avendo ben conosciuto le isole della Serenissima nei suoi anni di missione, mai avrebbe pensato di trovarne un’altra sulle cime delle montagne lecchesi…
La partecipazione alla Regata Storica non è solo una celebrazione folkloristica, ma un’occasione per far rivivere e condividere una memoria storica che unisce due territori, un tempo parte della stessa grande Repubblica.
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