I RISCHI DI UNA NON CORRETTA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI



Le ultime stime sui giornali specializzati sottolineano come nel bel paese ci sia almeno una macchina per ogni nucleo familiare, e come essa sia lo strumento più utilizzato in Italia per i movimenti giornalieri, sia in quelli “ricreativi” che per i tragitti casa-lavoro. Molti italiani hanno una cura quasi maniacale del proprio mezzo di locomozione, ma volte però essi tralasciano un componente importantissimo: Le ruote.

Un componente essenziale, gli pneumatici.

Le ruote di un mezzo sono gli strumenti tramite cui la potenza del motore viene trasformata in movimento lineare, essi nell’autovettura sono l’unico strumento di contatto con l’asfalto, e la loro perfetta tenuta fa si che l’auto possa procedere in maniera confortevole e sicura. I pneumatici sono formati da una copertura esterna in gomma e tele (il battistrada) ed una struttura in gomma e cavi di acciaio su cui il battistrada si appoggia, gonfiata con aria o azoto, e deve avere una pressione ben definita, per far si che la ruota possa dare il meglio di se, sia sotto il punto di vista prestazionale che della sicurezza. È infatti la pressione delle gomme che incide su molti aspetti della guida dell’auto, inutile infatti acquistare gomme di ultima generazione, con disegni del battistrada particolari e con mescole all’avanguardia, se poi queste hanno al loro interno una camera d’aria gonfiata in maniera errata.

Quale è la pressione giusta delle gomme

È bene precisare che non vi è una pressione univoca per tutte le macchine, essa varia sia a secondo del modello dell’autovettura, che a secondo delle gomme che si montano (invernali o estive). La giusta pressione di utilizzo è di solito annotata sul libretto di uso e manutenzione della propria vettura, o sul montante della portiera, ed è quella che si riferisce a condizioni ottimali di utilizzo, con mezzo serbatoio di carburante e non a pieno carico. Al variare delle condizioni medie anche la pressione varia, ed è per questo che prima di ogni viaggio è sempre meglio chiedere delucidazioni al proprio gommista di fiducia. Eventuali cali di pressioni, anche se non istantanei vanno monitorati con attenzione, a volte essi possono essere legati a situazioni di un usura eccessiva della camera d’aria interna o finanche a una non perfetta tenuta della valvola, soprattutto in quest’ultimo caso è preferibile procedere alla sostituzione dell’intera camera d’aria.

Quando misurare la pressione.

Di solito la pressione viene misurata a freddo, per la misurazione va benissimo un semplice manometro facilmente reperibile da un gommista o anche in ogni rifornimento di carburante. L’ideale sarebbe effettuare una misurazione quando la ruota non ha percorso molti chilometri, il rotolamento del pneumatico fa infatti innalzare la temperatura interna dell’aria, con un conseguente sfalsamento del livello di pressione delle coperture. Conviene inoltre procedere alla misurazione di tutte le gomme, con particolare attenzione anche alla gomma di scorta, spesso infatti quest’ultima non viene controllata, e nel malaugurato caso di necessità, sono molti i guidatori che si trovano nel cofano una gomma del tutto inservibile. Da sottolineare che i modelli più recenti di autovettura hanno un sensore che segnala in maniera automatica una pressione non ottimale, per le macchine più datatte in assenza di sensore di pressione è bene misurare la pressione ogni quattro/sei settimane, e comunque sempre prima di intraprendere un lungo viaggio.

Una pressione ottimale aumenta il comfort.

Come dimostra uno studio dell’università della Carolina negli USA, mantenere sempre le proprie gomme alla giusta pressione porta innumerevoli vantaggi, sia sotto il punto di vista della sicurezza che delle prestazioni dell’auto. Un corretto gonfiaggio riesce infatti a diminuire lo spazio di frenata, aumentando di conseguenza la sicurezza, soprattutto in situazioni limite come ad esempio un cattivo fondo stradale, o la presenza di pioggia e neve. Oltre la sicurezza la pressione giusta fa diminuire sensibilmente i consumi, con un risparmio che alcuni studi quantificano in almeno il 5%. Da evidenziare anche che la corretta pressione aumenta sensibilmente il comfort di guida, eliminando fastidiose vibrazioni, e facendo aumentare la maneggevolezza del mezzo, soprattutto durante le manovre di parcheggio. Un ultimo rischio connesso all’utilizzo di gomme con pressione errata è forse il peggior incubo dell’automobilista, non è raro infatti che una gomma che possiede la camera d’aria gonfiata a pressione errata possa screpolarsi, e finanche scoppiare, quando questo accade il cambio dell’intero treno di ruote diventa indispensabile, con un esborso economico non indifferente.

 

 







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