“A LA MOTA PER OL RINO”. A 30ANNI DALLA TRAGEDIA INTROBIO RICORDA L’ALPINISTA RINO SILVA



INTROBIO – Fondatore del Cai di Introbio, sportivo e grande appassionato di montagna, Rino Silva morì in un rovinoso incidente col suo fuoristrada sulla via per Biandino il 13 dicembre di 30 anni fa. Quella mattina del 1987 vicino all’acqua di San Carlo morì anche Bruno Civicchioni e altre tre persone rimasero ferite.

Sabato 16 dicembre familiari e amici di Rino Silva si ritroveranno al rifugio Buzzoni per una messa celebrata da don Marco Tenderini.

Il Buzzoni è infatti il luogo ideale per onorare la sua memoria. Da presidente del Cai Rino ha dato entusiasmo e coesione al neonato gruppo, e tante sono le opere realizzate: sistemazione sentieri, restauro della croce al pizzo dei Tre Signori, e appunto la costruzione del rifugio. Rino è ricordato inoltre per importanti imprese alpinistiche come il primato, insieme a Vincenzo Rupani, della prima invernale sulla parete Fasana, la scalata della cascata ghiacciata del Troggia, la prima in solitaria della parte nord del Lyskamm, e più volte ha scalato anche il Cervino, sua cima preferita dove accompagnò anche un amico con una protesi al braccio.

 

 




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