RACCONTI BESTIALI: CHE STRESS, CHE STRESS DI GIORNO… MA LA NOTTE NO!



RACCONTI BESTIALI è uno spazio quindicinale che ogni due settimane ci accompagna alla scoperta dei nostri amati cani, gatti e altre creature da comprendere per apprezzarle al meglio. A cura delle veterinarie Rosa Gorio ed Elisabetta Mariani.

La quinta uscita della rubrica riguarda ancora una volta i cani.

RACCONTI BESTIALI – quinta puntata

Che stress… che stress di giorno… ma la notte no!

Il mio cane si gratta insistentemente” “Perché il mio micio urina fuori dalla lettiera?” “Da quando è nato mio figlio, il cane si lecca insistentemente una zampa”.

Sulla base di alcune domande inoltrate alla rubrica, oggi vi parleremo di stress nei nostri animali domestici.

Ebbene sì, ogni animale può vivere situazioni di stress e i nostri amici che condividono con noi gioie e dolori ne vivono forse più degli altri.

Lo stress è una risposta psicofisica dell’organismo ai vari stimoli che lo circondano e ha essenzialmente la funzione di attivare risorse per far fronte a questi stimoli.

Dunque dov’è il problema? La criticità è legata all’entità, intensità e frequenza di questi stimoli a cui i nostri animali sono spesso quotidianamente esposti, senza adeguate protezioni.

Alcuni esempi

Per un cane che proviene da zone rurali caratterizzate da ampi spazi e una forte diluizione di stimoli acustici, visivi e soprattutto olfattivi, la vita in contesti fortemente urbanizzati può diventare una fonte di stress continuo estremamente dannoso.

Un gatto che per anni vive come “figlio unico” in una famiglia di soli umani che alla tenera età di 14 anni si trova a dover convivere improvvisamente con un vivace  gattino pestifero che gli tende agguati giocosi disturbando il suo riposo diurno, non può che divenire una pericolosa fonte di stress.

Cogliere i segnali di stress nelle varie specie animali prevede inevitabilmente una buona conoscenza della comunicazione e dei pattern comportamentali di quella specie, per evidenziare segni e sintomi che si discostano dalla normalità.

Il gatto, per esempio, è uno dei pets che più facilmente si stressa se l’ambiente circostante o il gruppo sociale subisce delle modificazioni repentine e può manifestarlo in vari modi: urinando e/o defecando fuori dalla lettiera, aggredendo altri animali di casa o aggredendo il referente umano stesso.

Taluni di questi segnali possono essere esclusivamente sintomi di disagio comportamentale così come sintomi di patologie organiche ( cistiti, enteriti, disendocrinie  o patologie neurologiche).

I due aspetti ( psicologico e fisico) inevitabilmente spesso coesistono, richiedendo sia un intervento di modificazione ambientale, gestionale, che diagnosi e terapie mediche che solo un veterinario può effettuare e prescrivere.

Anche i conigli possono manifestare il loro disagio modificando il loro comportamento: una pulizia eccessiva del proprio corpo, manifestazioni gastrointestinali che possono comportare rallentamento del transito fino a veri e propri blocchi intestinali, oppure la scomparsa del comportamento esploratorio sono tutti campanelli d’allarme che devono risvegliare l’attenzione del proprietario.

I pappagalli, invece, ricorrono frequentemente all’autodeplumazione quando stressati e tendono a mettere in atto un cambio continuo di peso sui due arti, con aumento dell’ipervigilanza e irrequietezza.

 A tutti sarà capitato di vedere di persona ( i più attempati), o tramite documentari e filmati, il comportamento di alcuni animali selvatici quando reclusi in spazi limitati e inadeguati ai loro bisogni etologici.

Io personalmente non dimenticherò mai il movimento ripetitivo di vai e vieni del leone in gabbia di quello zoo a cui venivo (mio malgrado) portata da bambina. Ecco quello è , ahimè, un esempio di un comportamento stereotipato che mette in atto un animale che si trova in uno stato di forte disagio per inadeguatezza della sua vita.

Anche i nostri cani manifestano un ricco repertorio di segnali che sono indicatori di stress. Quando sono presenti saltuariamente, riferiti a stimoli che provocano uno stress rapido e passeggero, diventano funzionali al superamento dello stress stesso: una rapida grattatina, uno sbadiglio, e via si riparte per nuove avventure. Stress superato con successo!

Se invece si manifestano con elevata frequenza, oppure addirittura occupano la maggior parte della giornata dell’individuo, ci troviamo di fronte a un grande disagio.

Leccarsi insistentemente un arto, soprattutto il carpo ( pare con maggior frequenza addirittura il sinistro), leccare superfici, grattarsi ripetutamente, recarsi alla ciotola dell’acqua con elevata frequenza, cercare di afferrarsi la coda mordendola (tail chasing) possono essere segni di forte stress nel cane.

Le cause di stress per questo animale, che vive a stretto contatto con l’uomo, condividendo con esso molte, a volte troppe esperienze, possono essere varie: ambiente di vita inadeguato, iperstimolazioni (luoghi chiassosi, eccesso di attività proposte, bambini non correttamente educati), metodi addestrativi coercitivi, attività solo performative, cambiamenti improvvisi, lutti.

Insomma, gli animali che abbiamo deciso di accogliere nelle nostre case fanno davvero tantissimi sforzi per adattarsi spesso ad ambienti e stili di vita non sempre così appropriati. Nostro compito cercare di garantirgli benessere psicofisico ed essere pronti a cogliere segnali di stress che possono essere indicatori di un bisogno aumentato.

Non dimentichiamo mai di consultare il veterinario per una visita clinica quando il sintomo si manifesta, per escludere che si tratti di una problematica clinica. Questo è sempre il primo passo da mettere in campo!

E restiamo pronti a rimetterci in gioco per modulare richieste e aspettative sulla base delle caratteristiche  e delle risposte del singolo individuo che abbiamo al nostro fianco. Questo è sempre fondamentale, in ogni relazione.

Orme miste - Articolo della nostra Rosa Gorio, medico ...Dr.ssa Rosa Gorio

Medico Veterinario esperto in comportamento
Educatore cinofilo con approccio CZ

 

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Presentazione delle nostre professionalità
Eccoci qui! Come quando si entra in una casa nuova sono d’obbligo le presentazioni: siamo le dottoresse Rosa Gorio, medico veterinario esperto in comportamento ed Elisabetta Mariani biologa con indirizzo fisiologico etologico.

Entrambe siamo educatori cinofili con approccio cognitivo zooantropologico e ci occupiamo  prevalentemente di cani, ma non solo.

Questa rubrica vuole raccontarvi delle curiosità sul mondo dell’animalità, ma anche sfatare miti e false credenze sulle creature grandi e piccole che popolano il nostro mondo, in particolare il nostro territorio valsassinese.

Non siamo “autoctone”, ma abbiamo scelto di vivere in Valsassina con le nostre famiglie, quindi ci perdonerete se parliamo di questo territorio come anche un po’ nostro: questa valle ci ha adottato e fatto sentire parte di questa comunità. La nostra formazione parte dall’Università perché entrambe abbiamo scelto delle facoltà che hanno come obiettivo lo studio del mondo animale e del suo benessere, pertanto il nostro percorso si è sempre arricchito di stages e specializzazioni che ci hanno portato ad avviare delle professioni con questi tipi di indirizzo.

Siamo unite, oltre che da un’amicizia decennale, anche dalla passione per la pedagogia, l’etologia e la comunicazione nel mondo animale. Il nostro approccio si differenzia dal metodo addestrativo in quanto tiene conto del mondo sistemico e del gruppo sociale a cui appartiene quell’animale, quindi per noi le modalità di intervento sono di carattere multidisciplinare.

Ci piace sognare e, in collaborazione con ATS Monza Brianza, abbiamo avviato delle serate per il conseguimento del “patentino per proprietari di cani” in modo da fornire più informazioni possibili, sostenute da persone qualificate, per fare cultura in ambito cinofilo, ma non solo. Grazie a questa opportunità, potremo arrivare a più persone e fare conoscere questo mondo e questo approccio che caratterizza le nostre professionalità e il nostro sguardo sul mondo.

Vi aspettiamo!

Dr.ssa Elisabetta Mariani

Biologa e Formatrice
Istruttrice cinofila
con approccio CZ

Dr.ssa Rosa Gorio

Medico Veterinario esperto in comportamento
Educatore cinofilo con approccio CZ

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