LETTERA: “DEVASTAZIONE SUL VARRONE? NON INSEGNIAMO AI PREMANESI LA SALVAGUARDIA DELLA LORO TERRA”



Vorrei rispondere allo scrittore della lettera sulle passerelle in costruzione sul Varrone in località Petasc a Premana.
Vorrei farle alcune domande… Ma lei conosce veramente i fatti? Lo sa che a monte di quel che lei dice uno scempio c’è una realtà di un centinaio di abitazioni?

Torrente Varrone Petasc

Lo sa che a monte esiste una centralina idroelettrica e deve essere ispezionata periodicamente? Lo sa che ci sono tre rifugi che sopravvivono da quella strada?
Lo sa che certe persone anziane riescono a recarsi sugli alpeggi per una vacanza solo grazie a quella strada?
Lei sa che su quegli alpeggi ogni anno ci vanno un centinaio di capi di bestiame a monticare?
Lo sa che in Valtellina oppure in Trentino queste strade agropastorali raggiungono anche i tremila metri… e vengono usate per la salvaguardia del territorio e i boschi?

ALTEZZA PONT DI BONOMLo scempio che lei descrive al poont dei Bonom io non vedo come lo descrive lei…
Dal mio punto di vista lo vedo un buon lavoro che non impatta niente sull’ambiente anzi viene salvaguardato il ponte vecchio che non passando di continuo mezzi carichi viene salvaguardato.
Certo il progresso deve andare a pari passo con la salvaguardia dell’ambiente.

Poi vorrei aggiungere che non bisogna insegnare ai Premanesi a salvaguardare la loro terra…
I lavori che attualmente si stanno eseguendo sono provvisori, i lavori definitivi verranno progettati e eseguiti più avanti con tutti i carismi.

A mio avviso sono polemiche ingigantite e sterili di persone che criticano senza porsi delle domande, e magari anche in malafede.

Lettera Firmata

 




LE NEWS DI VN GIORNO PER GIORNO

METEO Valsassina




I SONDAGGI DI VALSASSINANEWS

PRIMA ANNONE, POI GENOVA: PASSARE SUI PONTI FA PAURA?

Vedi risultati

Loading ... Loading ...