VALSASSINA – La Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera ha pubblicato un bando, con domande aperte fino al 28 giugno, che mette a disposizione risorse destinate all’adeguamento del parco macchine agricolo e alla trasformazione delle produzioni agro-zootecniche.
La Comunità Montana ha predisposto il provvedimento dopo il riparto regionale 2026, pari a 43.720,79 euro, di cui 34.882,40 euro già destinati allo scorrimento della graduatoria 2024 e 8.838,39 euro riservati al nuovo bando annuale. Le misure attivate sono la 2.1.4, per l’adeguamento e la modernizzazione di macchine e attrezzature agricole, e la 2.3.2, per impianti e attrezzature destinate alla trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agro-zootecnici, con particolare attenzione al lattiero-caseario.
Per la misura 2.1 possono presentare domanda imprese individuali, società agricole e cooperative agricole con partita IVA attiva in campo agricolo e iscrizione al Registro delle Imprese o agli albi previsti, purché in possesso della qualifica di imprenditore agricolo. Per la misura 2.3 possono accedere forme associative di produttori, imprese agricole singole con adeguata capacità professionale ed enti pubblici. In entrambi i casi, gli interventi devono ricadere nel territorio della Comunità Montana e, per l’acquisto di macchine e attrezzature, il centro aziendale deve essere collocato nell’area ammessa. Per la misura 2.1.4 la spesa massima ammessa è di 18.000 euro l’anno, con contributo fino al 50% per i giovani imprenditori agricoli e fino al 40% per gli altri richiedenti; il contributo massimo arriva rispettivamente a 9.000 e 7.200 euro. Per la misura 2.3.2 la spesa massima ammessa è di 21.250 euro l’anno, con contributo del 40% e tetto massimo di 8.500 euro. Nella valutazione pesano l’età e la qualifica del richiedente, la localizzazione aziendale, la dimensione produttiva e, per la misura 2.3, il numero di aziende conferenti materia prima nelle forme associative.
Le domande vanno inoltrate esclusivamente on line tramite il sistema SISCO di Regione Lombardia, dopo l’aggiornamento del fascicolo aziendale presso un CAA. Alla richiesta devono essere allegati descrizione dell’investimento, almeno due preventivi comparabili, indirizzo PEC e dichiarazioni sulla qualifica di PMI e sull’assenza di condizioni ostative. La domanda è considerata presentata solo dopo la validazione informatica entro i termini del bando.
Gli interventi devono essere realizzati entro sei mesi dalla comunicazione di ammissione a finanziamento per le sole dotazioni e attrezzature, con una possibile proroga di sei mesi su richiesta motivata. Il saldo va richiesto entro 30 giorni dalla scadenza dei lavori, mentre ritardi e irregolarità possono comportare penalità, revoche o recuperi delle somme erogate. La Comunità Montana prevede sopralluoghi, verifiche documentali, controlli ex post e controlli di secondo livello, oltre agli adempimenti su DURC, antimafia e registri degli aiuti di Stato.
A questo link è possibile scaricare tutta la documentazione relativa al bando.
RedEco






