MANDELLO DEL LARIO – A pochi giorni dal furto che ha colpito il Rifugio Bietti Buzzi, la risposta del territorio non si è fatta attendere. È infatti partita una raccolta fondi (accessibile a questo link) per sostenere il gestore Marco Madama, da undici anni alla guida della struttura, messo in difficoltà dal colpo avvenuto nella notte al deposito del Vò di Moncodeno, in alta Val d’Esino.
I ladri avevano scassinato l’accesso al magazzino e portato via gran parte del materiale che sarebbe dovuto arrivare al rifugio con l’elicottero la mattina successiva: prodotti alimentari, attrezzature e bombole del gas, per un danno stimato in oltre 2.500 euro. Un colpo pesante, soprattutto perché avvenuto all’inizio della stagione estiva, quando i rifornimenti sono fondamentali per garantire l’apertura e la sicurezza degli escursionisti.
La mobilitazione è stata immediata. In pochi giorni la raccolta fondi ha già raggiunto 2.863 euro su un obiettivo di 3.500, grazie a 93 donazioni. I gestori hanno ringraziato pubblicamente tutti coloro che stanno contribuendo, sottolineando come il sostegno ricevuto stia permettendo di acquistare nuove provviste e bombole, oltre a coprire i costi aggiuntivi del volo in elicottero necessario per riportare il materiale in quota.
“Grazie di cuore per la solidarietà che avete mostrato – scrivono –. Le vostre donazioni ci stanno aiutando a ripristinare ciò che è stato perso e a far fronte alle spese impreviste legate all’accaduto”. L’obiettivo dei 3.500 euro è stato fissato per coprire in modo realistico sia il valore della merce rubata sia i costi operativi generati dall’emergenza.
RedCro
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