LECCO – Ce l’ha fatta l’imprenditore valsassinese, dopo tanti anni di opposizione, a varcare il soglio della giunta Boscagli. Propizia, si dice, la rinuncia del ciellino Gianluca Bezzi, che il sindaco avrebbe preferito per amicizia e poiché (pare) sollevava minori dubbi sulle ore di lavoro che avrebbe messo a disposizione di una delega fondamentale per il Comune di Lecco. Del resto, nella classifica dei voti Emilio era andato benino ma non benissimo, capolista eppure ultimo degli eletti, portato dal capo partito Negri ma con meno consensi delle precedenti elezioni. Insomma, un quadro per il quale non era così difficile lasciarlo fuori dall’esecutivo, considerando anche l’approdo ancora fresco di vernice tra i fratellini …
MINUZZO ASSESSORE: I SERVIZI SOCIALI, A LECCO METTONO IL CACHEMIRE







