OGGI, L’ANNO SCORSO: IL PRIMO DECESSO CAUSA COVID IN VALSASSINA



VENDROGNO – Dopo essere stato ricoverato in gravi condizioni prima all’ospedale di Gravedona quindi al ‘Sant’Anna‘ di Como, scompariva esattamente un anno fa all’età di 84 anni Giuseppe “Pino” Acerboni, da tutti conosciuto come Zai – originario e nato a Noceno, località di Vendrogno, nel 1935.


Era il 12 marzo del 2020 e Zai – personaggio notissimo in zona – fu il primo valsassinese a morire a causa del Covid-19.

Prima camionista, poi con la moglie gestore di osterie proprio a Noceno, era una persona attivissima.

Spesso polemico, uomo originale e appassionato, artigiano del legno e mille altre cose, Acerboni girava in Muggiasca su una carrozzina a motore.

Era un appassionato di fiori, in estate sul suo balcone compariva una autentica “invasione” di vasi dai colori diversi, non i soliti gerani annuali, lui ne possedeva certi da più di 10 anni, alcuni erano di sua moglie Gianna e lui se ne prendeva cura con amore. A tante persone ha regalato dei fiori, la sua eredità.

Le ceneri di Acerboni vennero sparse a Camaggiore (Zai voleva “scendere” sopra i suoi terreni).

RedVN

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LA NOTIZIA SU VALSASSINANEWS UN ANNO FA:

PRIMA VITTIMA VALSASSINESE DEL VIRUS: ADDIO A ‘ZAI’ ACERBONI DI NOCENO




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