PRESENTATA LA LISTA “PER PARLASCO” CON DINO POMI CANDIDATO SINDACO

PARLASCO – In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, la lista ‘Per Parlasco‘ scopre le sue carte. Sotto il simbolo del bucaneve con la coccinella, il candidato sindaco Dino Pomi guida una lista di candidati di cui fanno parte: Adalberto Brivio, Anna Busi, Manlio Busi, Mattia Busi, Fabio Canepari, Lucrezia Denti, Eleonora Pia Manzoni, Moris Manzoni e Vittorio Rancati.

“Abbiamo voluto creare una lista di unità che rispecchi realmente le diverse sensibilità di Parlasco – dichiara Dino Pomi -. Mettere insieme l’esperienza di chi ha già amministrato con l’energia dei nostri giovani non è solo una scelta strategica, ma un atto di amore verso il futuro del nostro borgo”.

Tra le figure di spicco figura Fabio Canepari. Già assessore esterno della precedente amministrazione, Canepari è l’attuale presidente della Comunità Montana Valsassina Val Varrone Val d’Esino e Riviera. “La riconferma dell’impegno di Fabio è per noi un valore aggiunto inestimabile – sottolinea Pomi -. Poter contare nuovamente sulle sue competenze e sulle capacità maturate alla guida di un ente così importante permetterà a Parlasco di avere una voce autorevole nel dialogo con il territorio”.

Il municipio di Parlasco

Il programma si concentra su quattro pilastri: Sociale, Territorio, Turismo ed Economia. Sull’aspetto sociale, il candidato sindaco è categorico: “Non lasceremo indietro nessuno. I nostri anziani sono la nostra memoria: per loro creeremo un centro ricreativo e punti di aggregazione dedicati presso i locali comunali, oltre a potenziare i servizi a domicilio. Vogliamo che Parlasco sia un paese dove ogni fascia d’età si senta ascoltata”. Tre i temi principali per rinnovare Parlasco. L’ambiente con la tutela del centro abitato e la riorganizzazione dei volontari di Protezione Civile e Antincendio. Le infrastrutture con la manutenzione della viabilità minore e il completamento del collegamento strategico con il Sentiero del Viandante. Infine il turismo con la collaborazione con le associazioni dei comuni limitrofi per fare del territorio un volano economico.

RedPol