CANEPARI REPLICA A CANEPARI: “BANDO ENTRO FEBBRAIO, LA SAGRA 2026 SI FARÀ”

BARZIO – Dopo l’interpellanza del consigliere barziese Cesare Canepari sui ritardi del bando per l’area della Sagra delle Sagre, arriva la replica — stavolta da presidente della Comunità Montana Valsassina, Fabio Canepari.

“Entro la fine di febbraio il bando, anche prima”, assicura il numero uno dell’ente, confermando che si sta lavorando per garantire anche l’edizione 2026 del tradizionale evento di Barzio. Nei giorni scorsi, la giunta comunitaria ha deliberato un “atto di indirizzo e di coordinamento” collegato proprio alla nuova gestione dell’area in questione:

> DELIBERAZIONE GIUNTA ESECUTIVA 

“Abbiamo lavorato – precisa il n.1 della C.M. – per riuscire a farla anche quest’anno, prevedendo da parte di chi la gestirà altre manifestazioni: il gestore sarà fisso per tutte, con quattro o cinque eventi complessivi. Quindi la Sagra, le Zootecniche e altri due eventi che chi partecipa al bando dovrà proporre, uno invernale e uno a primavera, coprendo così tutte le stagioni. Questo aspetto inciderà anche sul punteggio per l’assegnazione”. L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo una gestione professionale, chiedendo che a organizzare le manifestazioni siano persone preparate su tutti i fronti”.

Gli ex gestori, F. Ceresa (titolare) e il direttore R. Benedetti

Sul piano contrattuale, il presidente annuncia ulteriori novità: “Non sarà più un affitto con la formula precedente (6+6 anni, ndr), e nei periodi senza manifestazioni la gestione resterà in capo alla Comunità Montana. Inoltre prevediamo una nuova regolamentazione dei parcheggi: durante l’anno saranno a pagamento, ma torneranno gratuiti durante gli eventi. Così si evita che qualcuno ne approfitti – camperisti e non solo – e si mantiene l’area in ordine”.

Resta l’interrogativo principale: si farà davvero la Sagra 2026? Il presidente risponde senza esitazione, contraddicendo l’omonimo (e cugino) Cesare Canepari. “Per me al 99,9%. Lo 0,01% è legato a una possibile assenza di offerte per la gestione, eventualità che escludo. E per rispondere alle critiche del consigliere di Barzio – conclude l’altro Canepari -, non abbiamo perso alcun bando come erroneamente addebitatoci: le richieste di finanziamenti per le manifestazioni spettano ai gestori, non a noi”.

VN