proprio parte delle nostre famiglie. RACCONTI BESTIALI è uno spazio quindicinale che ogni due settimane ci accompagna alla scoperta dei nostri amati cani, gatti e altre creature da comprendere per apprezzarle al meglio. A cura delle veterinarie Rosa Gorio ed Elisabetta Mariani.
RACCONTI BESTIALI – Adottare un cane in lutto
Questa settimana tratteremo un tema di cui si parla molto poco: l’adozione di un cane che ha vissuto un lutto.
Ormai su molti social si vedono annunci di cani che hanno perso il loro compagno umano, e che si ritrovano senza punti di riferimento, senza la loro casa e senza più il loro affetto primario. E’ una condizione molto dolorosa spesso associata al fatto che il cane è anziano, quindi con meno probabilità di nuova adozione.
Che i cani, e gli animali in generale, vivano il lutto è ormai scientificamente provato: vivono una dimensione differente con altre sfaccettature perché siamo diversi come specie, ma i luoghi della mente dove la tristezza della perdita si annida sono i medesimi.
Il nostro amico cane è, come abbiamo già detto sulla nostra rubrica, un mammifero sociale, quindi vive sia l’isolamento dal gruppo, che la perdita di qualcuno di famiglia con la stessa intensità con cui la viviamo noi e si ritrova a dover riscrivere da capo la sua vita, non sapendo cosa ne sarà. Molto spesso questi cani sono rifiutati dalla famiglia del defunto, pertanto arrivano in strutture come canili o rifugi dove il più delle volte finiranno lì la loro vita.
Ogni cane attraversa questo momento con gli strumenti che ha, ci sono cani con caratteristiche di resilienza più evidenti ed altri con meno competenze, ma si sa, di fronte ad un lutto ognuno reagisce mettendo in campo le risorse che possiede.
Adottare una cane con un vissuto luttuoso può non essere semplice all’inizio perché ci si ritrova a doversi conoscere ed instaurare un legame nuovo in un momento della vita molto complesso che può anche essere traumatico, soprattutto se quel legame è stato molto lungo. Conoscere e adottare consapevolmente, come sapete, sono le parole “mantra” del nostro approccio, pertanto a maggior ragione, dobbiamo sapere come affrontare questo tipo di adozione per non cascare nella banalizzazione della frase “tanto basta l’amore..”.
Conoscersi e avviare un percorso con un professionista nell’area cinofila è sicuramente di aiuto, e le strutture serie si avvalgono sempre di operatori e veterinari che possono accompagnarvi in questo bellissimo viaggio.
Un primo consiglio è quello di non forzare. Non forzate nulla, non chiedete troppo. Troppa vicinanza, troppa intimità con carezze magari non gradite, troppa euforia negli incontri, ricordate che state conoscendo un soggetto che ha appena perso la persona più importante della sua vita e si ritrova a non poter più decidere nulla della sua vita ma altri lo faranno per lui/lei.
È normale che si senta spaesato, che magari alcune paure antiche si siano di nuovo affacciate con un vigore diverso. State accanto, proprio come quando state vicino ad un amico che ha perso qualcuno di grande per la sua anima, e ci si siede vicino anche senza parole, perché alle volte le parole non ci sono o banalizzano. Frequentate quel cane nell’ambiente dove si trova, fategli percepire vicinanza e sicurezza senza chiedere di uscire subito per una passeggiata complicata in mezzo a odori o suoni molesti, non chiedetegli di mettere la pettorina oppure di giocare subito con voi, di conoscere subito altre persone della famiglia, aspettate i suoi tempi. Il lutto può essere un guscio di lumaca da cui si può uscire ma solo con i propri tempi e non quelli imposti da qualcun altro.
Permettetegli di scegliere il posto dove riposare in casa, un luogo che magari gli ricorda la sua casa, oppure un cuscino con il suo odore accanto al divano o alla poltrona.. e se invece decide che può condividere tutto questo proprio insieme a voi sul divano e non accanto, ecco meglio ancora!
Costruite rituali quotidiani che hanno una grande potenza: quella di far sentire l’altro dentro un sistema famiglia che ha una routine ben pianificata e dentro la quale può essere più semplice inserirsi.
Non mettetelo in difficoltà con il buon intento di offrirgli novità troppo eccitanti: potrebbe fare fatica a costruire i propri apprendimenti per troppi input da gestire. Meno è meglio!
Adottare un cane che ha vissuto un lutto può essere un’esperienza trasformante per tutti, ci insegna che il dolore lo si può solo attraversare e non negare, e che, insieme alla perdita, il patto con la vita può ancora essere restituito sottoforma di gratitudine.
Dr.ssa Elisabetta Mariani
Presentazione delle nostre professionalità
Eccoci qui! Come quando si entra in una casa nuova sono d’obbligo le presentazioni: siamo le dottoresse Rosa Gorio, medico veterinario esperto in comportamento ed Elisabetta Mariani, biologa con indirizzo fisiologico etologico.
Entrambe siamo educatori cinofili con approccio cognitivo zooantropologico e ci occupiamo prevalentemente di cani, ma non solo.
Questa rubrica vuole raccontarvi delle curiosità sul mondo dell’animalità, ma anche sfatare miti e false credenze sulle creature grandi e piccole che popolano il nostro mondo, in particolare il nostro territorio valsassinese.
Non siamo “autoctone”, ma abbiamo scelto di vivere in Valsassina con le nostre famiglie, quindi ci perdonerete se parliamo di questo territorio come anche un po’ nostro: questa valle ci ha adottato e fatto sentire parte di questa comunità. La nostra formazione parte dall’Università perché entrambe abbiamo scelto delle facoltà che hanno come obiettivo lo studio del mondo animale e del suo benessere, pertanto il nostro percorso si è sempre arricchito di stages e specializzazioni che ci hanno portato ad avviare delle professioni con questi tipi di indirizzo.
Siamo unite, oltre che da un’amicizia decennale, anche dalla passione per la pedagogia, l’etologia e la comunicazione nel mondo animale. Il nostro approccio si differenzia dal metodo addestrativo in quanto tiene conto del mondo sistemico e del gruppo sociale a cui appartiene quell’animale, quindi per noi le modalità di intervento sono di carattere multidisciplinare.
Ci piace sognare e, in collaborazione con ATS Monza Brianza, abbiamo avviato delle serate per il conseguimento del “patentino per proprietari di cani” in modo da fornire più informazioni possibili, sostenute da persone qualificate, per fare cultura in ambito cinofilo, ma non solo. Grazie a questa opportunità, potremo arrivare a più persone e fare conoscere questo mondo e questo approccio che caratterizza le nostre professionalità e il nostro sguardo sul mondo.
Vi aspettiamo!
Dr.ssa Elisabetta Mariani
Biologa e Formatrice
Istruttrice cinofila
con approccio CZ
Dr.ssa Rosa Gorio
Medico Veterinario esperto in comportamento
Educatore cinofilo con approccio CZ










