CARISSIMO, L’IMPRENDITORE CHE AMAVA LE DOMENICHE DI PIOGGIA



FRANA BINDOCORTENOVA – Famiglia e lavoro. questo era Calimero Carissimo detto Mero, che dopo una malattia galoppante durata poco più di un anno è mancato giovedì. Imprenditore, si era visto annientare l’azienda in una notte, quando la frana di Bindo, frazione di Cortenova, gliela seppellì nel fango. Abbattuto nelle prime ore, il giorno successivo assieme alla moglie Franca ripartì da capo iniziando dall’acquisto di un fax.

CARISSIMO MERO 3La sua è una storia di energia e determinazione. Nato a Narro (Casargo), nono di dieci figli, neppure ventenne è a Milano con il fratello Giacomo. Di giorno lavora, di sera studia disegno meccanico. I due Carissimo dormono nel retrobottega del negozio che la sorella conduce in via Porpora nella città meneghina. Dopo questo apprendistato e ad aver concluso gli studi Mero va a Lecco, infine nel 1967 i due fratelli fondano una ditta artigianale che lavora il ferro. Giacomo dopo pochi anni si ammala e si ritira dalla direzione dell’azienda, Mero continua da solo. È uno che non si risparmia, lavora dalle 4 del mattino fino a sera inoltrata. A fianco ha la moglie Franca. Intanto nascono i figli Enzo e Nadia.

Ed è per loro che alla bella età di 62 anni ricomincia e rifonda la ditta con mille difficoltà, non ultima quella di aver perso tutta la contabilità a causa della frana. Ma a lui lavorare piace tantissimo, al punto che saluta con gioia le domeniche di pioggia, complici nel dargli l’alibi per non uscire in gita con la famiglia e per proseguire i progetti in corso.

Se con la famiglia era autoritario e iper protettivo, con i clienti è sempre attento e sensibile. “Aveva una pazienza a volte eroica” ricorda Enzo Carissimo, il figlio che ora conduce l’impresa. “La sua filosofia si basava sul servizio e l’onestà assoluta. Era convinto – a ragione- che sia la migliore pubblicità per la ditta”.

Foto serramenti in alluminioLungimirante come imprenditore, accettava lavori anche poco remunerativi se prodromi di altre opportunità. E anche con il figlio abbandona il suo autoritarismo, gli assegna un settore allora da poco iniziato, quello dei serramenti e delle pareti ventilate e continue in vetro. Lo affianca con i consigli, ma gli lascia piena autonomia in modo che possa farsi le ossa. Lui continua a gestire la parte di carpenteria progettando e seguendo i cantieri.

Con una simile mentalità porta la sua azienda tra i costruttori del nuovo porto d’Imperia, negli anni lavora per Fiat ed Alfa Romeo ed esporta all’estero.

Nel frattempo nascono tre nipoti adoratissimi che lui si coccola quando può, ma a 74 anni la malattia lo colpisce. Sulle prime reagisce alla sua maniera: affrontandola e accettando anche un intervento sperimentale, ma poi davanti ai peggioramenti repentini si chiude all’interno della protezione familiare. Lui, sempre affabile ed elegante con tutti, sente offensiva verso gli altri la propria inabilità. Ciononostante da leone consola la propria famiglia fino alla fine.

Lo saluteranno in tanti domani pomeriggio, a Bindo.

N. A.

 




‘BLITZ’ A SANT’ALESSANDRO

I "TEST" DI VALSASSINANEWS

SCUOLA, AULE IN MUNICIPIO: SECONDO TE SONO OK?

Vedi risultati

Loading ... Loading ...

METEO VALSASSINA




VN SU FACEBOOK

LE NEWS DI VN GIORNO PER GIORNO

giugno: 2016
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930