SAGRA DELLE SAGRE 2026: TANTI STAND IN FERMENTO, FINALE ‘SPAZIALE’ CON I DRONI

BARZIO – Prosegue a ritmi serrati il lavoro del duo formato dal valsassinese  Enrico “Chicco” Bellano e dal galbiatese Marco Bolis, nuovi gestori della Sagra delle Sagre e degli altri eventi targati Comunità Montana nell’area tra Barzio e Pasturo. La società costituita ad hoc dai due professionisti si è infatti aggiudicata per tre anni l’organizzazione di almeno quattro manifestazioni sui terreni dell’ente: Sagra delle Sagre, Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi, un appuntamento sportivo di alto livello e, verso fine anno, un villaggio di Natale.

Al centro delle attenzioni c’è naturalmente l’edizione 2026 della Sagra, in programma dall’8 al 16 agosto, che il nuovo team punta a rendere innovativa fin da questo primo anno di gestione. Nella sede lecchese di Pescarenico, Bellano e Bolis stanno mettendo insieme standisti, fornitori, operatori e associazioni per arrivare a un “restyling” complessivo della storica fiera di Pratobuscante.

Gli stand sono in pieno fermento: le richieste non mancano e il numero degli espositori dovrebbe attestarsi sui livelli delle edizioni precedenti, con la novità del ritorno di diversi “storici” operatori locali che negli ultimi anni, per motivi diversi, avevano rinunciato all’appuntamento di agosto. L’obiettivo dichiarato è proprio quello di riportare al centro l’anima locale della Sagra, senza azzerare le presenzeglobal” ma riorganizzandole per rendere più armonico e godibile il percorso tra i padiglioni.

Il cambio di passo passerà anche da un nuovo look dell’area espositiva, un lavoro che arriva dopo anni di critiche sulla ripetitività e sulla scarsa capacità di rinnovarsi della manifestazione, e che il duo Bellano/Bolis intende ribaltare puntando su qualità, identità e collaborazione.

E un’altra rivoluzione si annuncia sul fronte della serata finale: al posto dei tradizionali fuochi d’artificio, la Sagra 2026 si chiuderà con uno spettacolo inedito di droni luminosi, in linea con una tendenza che nel mondo sta riscuotendo enorme entusiasmo per l’impatto scenografico e la sostenibilità ambientale.Per questa novità l’organizzazione sta collaborando con una società specializzata di Roma, chiamata a costruire un “show” su misura per i cieli di Pratobuscante, trasformando il gran finale in un evento di forte richiamo anche per i curiosi e gli appassionati di tecnologie spettacolo.

Accanto alla Sagra ferragostana, il pacchetto di iniziative affidato alla società di Bellano e Bolis comprende le tradizionali Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi, un evento sportivo di caratura nazionale che porterà nell’area della Comunità Montana atleti e pubblico da fuori valle e, infine, un Villaggio di Natale pensato per far vivere lo spazio di Pratobuscante anche nella stagione invernale. Quattro tasselli che mirano a rendere l’area un palcoscenico sempre più strutturato e vivo lungo l’intero arco dell’anno, con la Sagra delle Sagre nel ruolo di “motore” simbolico e operativo del nuovo corso.

RedEco