Un bilancio ”Per tutte quelle persone che a Barzio vogliono bene”

Con queste parole si chiude l’intervento che funge da preambolo all’esposizione delle cifre contenute nella proposta di bilancio, in discussione nel corso della prossima seduta consigliare.  Si tratta di una sorta di lettera aperta alla cittadinanza, che prende le mosse dalla spiegazione sintetica di quelle che sono le briglie legislative ed economiche che oggi condizionano le scelte dell’amministrazione comunale e termina con gli interventi programmati, non mancando di passare attraverso i temi caldi dell’attualità di un piccolo ente locale, perla del turismo valsassinese anche in virtù di bene ambientale, patrimonio della comunità da salvaguardare.

Di seguito il testo della relazione letta dal capogruppo di maggioranza Pierluigi Ruffinoni:

"Questa sera presentiamo la proposta di bilancio di previsione per l’anno 2011.

Un bilancio, di fatto, obbligato dai continui tagli, dalla crisi e dal periodo storico che stiamo attraversando. Infine, la legge di stabilità finanziaria impedisce ai comuni di superare la soglia dell’8% di spesa per interessi sui muti calcolato sui primi tre titoli delle entrate. Barzio rientra in questa categoria. Oggi non possiamo più indebitarci in quanto la soglia dell’8% è superata dai numerosi mutui accesi in passato. (il precedente era il 15%)

Siamo costretti a vivere alla giornata ma con la vista lunga sul futuro. Il PGT che stiamo predisponendo risponde a tutte le richieste di crescita che Barzio avrà nei prossimi anni consentendo al nostro paese di salvaguardare il nostro bene primario, l’ambiente, e nello stesso tempo creare occupazione e rilanciare Barzio nel campo in cui è sempre stata la perla: il turismo!

Tutto questo senza svendere il nostro territorio! In un periodo come questo, con il comune con l’acqua alla gola e il PGT in fase di predisposizione sarebbe facile acconsentire costruzioni senza senso in cambio di denaro e opere. Oggi il nostro sguardo al futuro e la nostra lungimiranza (lo diciamo con sincerità e senza presunzione) ci spingono a non svenderci ma a lavorare con attenzione e amore per dare un po’ di speranza al nostro paese tutelando il nostro bene primario: l’ambiente!

La scelta, fatta in tempi e modi giusti, sulla tutela della collina di coldogna rispetta il nostro programma ma soprattutto il nostro paese.

Le obbligate scelte su vendite di beni comunali saranno oculate e valutate con attenzione e comunque fatte nel rispetto dei principi sopra espressi.

Per quanto riguarda il poco che possiamo fare, nel 2011 porteremo, finalmente, il metano a Concenedo. Opera non dispendiosa ma di grande importanza. Sistemeremo definitivamente Palazzo Manzoni con la messa in sicurezza della saletta posta in fondo alla sala civica e abbiamo intenzione di sostituire, se possibile prima dell’estate, le stanghe che chiudono la piazza nei periodi di maggior afflusso con fioriere che abbelliscono la vista che al momento non è delle migliori.

Abbiamo in programma anche altre piccole opere di arredo urbano che porteranno un po’ di ordine nelle vie del paese. Sempre nell’ottica dell’arredo urbano, l’ultimo mutuo che ci è stato concesso, ci consentirà di asfaltare alcune strade comunali che attualmente versano in uno stato disastroso. Poche cose ma che in questo momento sono di vitale importanza per il nostro comune.

Stiamo lavorando per recuperare quello che c’è sul nostro territorio, le cose belle che abbiamo la fortuna di avere e che negli anni sono state trascurate e “abbandonate”. La riqualificazione e il recupero della nostra palestra comunale (HM Palace), che tanto ci invidiano in valle e non solo, è uno degli obbiettivi che ci eravamo posti e che stiamo centrando. Gli interventi su questo stabile riguardano in particolare l’impianto di riscaldamento, le uscite di sicurezza, la sostituzione degli accessori sportivi che non sono più a norma. Per quanto riguarda la conca rossa a breve partiranno i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche e di sostituzione dell’impianto di riscaldamento e la sistemazione dei campi da tennis. Nel 2011 daremo incarico a un professionista che predisporrà un progetto per la riqualificazione dell’ex palazzo municipale e sempre nel 2011, per razionalizzare le spese, compreremo definitivamente la “ruspetta” che abbiamo noleggiato nel mese di dicembre e che ci ha consentito un notevole risparmio nella pulizia di stradine, parcheggi e marciapiedi. Questo nell’ottica, come abbiamo sempre detto, di un ritorno alle cose “fatte in casa”.

Questo bilancio che dobbiamo deliberare, non è quello che avremmo voluto approvare ma nonostante tutti questi problemi, i tagli, l’impossibilità di accendere mutui e la crisi che stiamo attraversando, noi non molliamo, andiamo avanti con entusiasmo e passione cercando di fare il nostro meglio, per Barzio, per noi barziesi, per i nostri villeggianti e per tutte quelle persone che a Barzio vogliono bene".