La baita di Falpiano nel comune di Primaluna, devastata dal fuoco dieci mesi fa, verrà ricostruita grazie alla copertura del premio assicurativo. Già dal 2002 l’amministrazione comunale di Primaluna aveva predisposto la sua ricostruzione visto che il fabbricato era ormai obsoleto e diroccato, ma l’incendio divampato la sera del 7 novembre 2010 ha in qualche maniera accelerato i lavori.

Ubicata sopra il territorio di Primaluna, la baita viene utilizzata come ricovero temporaneo in caso di temporali ma con la sua ricostruzione il Comune pensa di destinare (cosi come progettato nel 2002) il locale si al ricovero di persone ma anche di attrezzi per interventi in montagna per una azione sinergica di difesa e tutela del territorio montano.
Infatti, la struttura è di importanza vitale per la vita di montagna, sia come sosta per riposo e ristoro per i passanti sia come punto d’appoggio per le squadre antincendio o quelle della protezione civile.
La giunta Artusi dunque ha dato il suo parere positivo per la ricostruzione utilizzando i fondi versati dall’assicurazione e, in caso di insufficienza, completando l’opera con altri fondi comunali.
La progettazione dei lavori verrà incaricata all’ufficio tecnico comunale, i materiali non verranno trasportati in elicottero ma attraverso una pista forestale ottenuta con l’allargamento di quella già esistente, non verrà nemmeno installata una gru a filo come era stato fatto durante la costruzione del 2003.
I lavori dovrebbero terminare entro il 20 novembre 2012, almeno cosi si augura l’amministrazione comunale nella delibera pubblicata sull’albo pretorio.










