L’evento avrà inizio al cinema di Pasturo proprio tra sette giorni, giungendo quest’anno alla sua 43a (!) edizione. Sempre con la partecipazione di Gino Buscaglia e la cura di appassionati organizzatori. "Il cinema non è in sè un’opera d’arte: è un lavoro di grande artigianato, che può diventare un capolavoro per caso, o per genio". Con questa piccola massima si conclude la nostra intervista con il critico, che ha chiarito alcuni nostri dubbi e ci ha raccontato questa esperienza col Cineforum della Valsassina.
“Per rispondere alla prima domanda, assolutamente no. Per quanto riguarda i chilometri, fino al 1979 erano ridotti perchè venivo da Lecco; dal ’79 in poi sono stati molto di più perchè venivo da Lugano. Perciò abbiamo anche spostato il cineforum dal mercoledì al venerdì, così potevo finire la settimana lavorativa e venire di corsa a Pasturo; e la cosa succede ancora adesso. E posso dirti che non mi sono mai stancato; anzi, ti dico una cosa che mi sembra molto importante. Nel momento in cui io ho smesso di insegnare, e sono diventato giornalista puro, facendo poi il critico cinematografico professionista, mi sono reso conto correvo un grande rischio. Tu sei solo con un microfono e una telecamera davanti, e racconti al mondo una tua verità, un tuo modo di aver visto il film, dando il tuo giudizio. Corri il rischio di diventare una specie di santone: tu per primo ti convinci di essere il depositario di una verità. Allora mi sono accorto che tenere il cineforum in valsassina era una bellissima occasione per me, perchè era un momento in cui io continuavo a fare il critico cinematografico, ma con la possibilità di avere un confronto diretto con persone vere. E una delle cose caratteristiche del cineforum della valsassina è che il pubblico è vero. Ci sono dentro tutti: la persona colta e quella meno colta, la casalinga e l’insegnante, l’impiegato e l’operaio, il giovane e l’anziano. Un pubblico molto ampio e differenziato.
LA PRIMA PARTE DELL’INTERVISTA CON GINO BUSCAGLIA
Buscaglia: ”Il cineforum non mi ha stancato, anzi mi aiuta nel mio lavoro”
Scritto da: Davide Invernizzi – 08/10/2011
Queste le parole di Gino Buscaglia, giornalista professionista e critico cinematografico, che dalla prima edizione gestisce il Cineforum valsassinese. Tra poche settimane torna l’appuntamento di Pasturo, perciò abbiamo deciso di intervistarlo, per farci raccontare l’esperienza e farci spiegare come va avanti da quasi 50 anni il progetto. Ecco la prima parte dell’intervista.
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della 43a edizione
Scritto da: Davide Invernizzi – 01/10/2011
Torna a fine ottobre l’evento valsassinese dedicato agli amanti del cinema e non, che per la 43a volta offrirà un’opportunità per vivere diversamente l’esperienza del film. In anteprima per Valsassinanews pubblichiamo i titoli di questa edizione, che come sempre si svolgerà il venerdì sera a Pasturo.










