IL “BUON 2016” DEL SINDACO. PER LA CONSONNI “BALLABIO CORRE IL RISCHIO DI DIVENTARE UN PAESE DORMITORIO”



BALLABIO – “Buon 2016, auguri e ringraziamenti del sindaco”. Breve titolo ma lungo testo per entrare al meglio nel suo secondo anno da prima cittadina – eletta a metà del 2015 sfruttando la divisione delle due liste avversarie di ispirazione di centro sinistra. Ecco Alessandra Consonni alle prese col suo primo “discorso di fine anno”, in realtà molto proiettato al futuro.

Di seguito il testo integrale dell’intervento:

Voglio esprimere ai miei concittadini, assieme ai tradizionali auguri di buon anno, un grande grazie per come stanno accompagnando nella vita di tutti i giorni il lavoro dell’amministrazione comunale. Oggi, siamo abituati ad ascoltare appelli alla solidarietà, espressione che indica una convergenza di sentimenti e interessi. A Ballabio, soprattutto, ho visto tornare in auge la parola generosità, ossia quella nobiltà d’animo che comporta il sacrificio di un interesse lecito o della soddisfazione personale di fronte al bene altrui. Ringrazio quanti, nel limite del possibile, hanno rinunciato e stanno rinunciando a qualcosa che spettava loro o che possedevano, innanzitutto tempo e denaro, in un gesto di generosità verso il nostro paese.

In clima festivo, un ringraziamento particolare va alla sessantina di soggetti, tra commercianti, imprenditori, professionisti locali, che si sono autotassati per regalare a Ballabio il fascino delle decorazioni luminose, a cui il Comune ha offerto l’energia elettrica. Grazie ai commercianti che si sono dotati degli alberelli natalizi, e grazie a chi ha donato i tre grandi alberi di Natale, tra cui quello nel parco municipale, collocati dal Comune a Ballabio. Grazie ancora ai cittadini che hanno contribuito e contribuiscono economicamente all’abbellimento del paese, e grazie ai volontari che donano il loro prezioso tempo per il bene di tutti. Un ringraziamento, poi, a quei dipendenti del Comune che hanno capito che chi lavora in una amministrazione pubblica non lo fa solo per lo stipendio, ma anche per rendere un servizio alla comunità. E grazie, infine, agli amministratori che, in questa amministrazione, rinunciano ad ogni benefit e persino agli ordinari rimborsi per le spese sostenute durante la loro attività pubblica.

Tale spirito di generosità è stato importante nel farci superare agevolmente questi primi mesi in cui, stretti tra alcune pesanti eredità e le nuove draconiane misure imposte dal governo romano, abbiamo dovuto fare di necessità virtù. A gennaio pubblicheremo un completo resoconto dell’attività sin qui svolta e alcune prospettive del nuovo anno: non mancheranno le sorprese. Con il 2016, saremo molto più liberi di attuare il nostro programma, che passa dalla valorizzazione, anche culturale, del nostro paese. Ballabio, che ha un’origine antichissima come documentano i reperti archeologici diventati fiore all’occhiello dei musei lecchesi, non è solo il paese del taleggio, è il Balàbi dei celti ben noto a chi conosce la nostra lingua locale, dal celtico Bala (Villaggio) e Bi (Baita), e soprattutto è l’importante e colpevolmente dimenticato borgo medievale, centro militare di primaria importanza, dotato di mura, torri e fortificazioni, di cui abbiamo trovato significative tracce, certamente caratterizzato dalla relativa cospicua presenza di uomini d’arme.

Oggi mette un’enorme tristezza solo ipotizzare che Ballabio, a dispetto della sua storia e delle sue potenzialità, corra il rischio di diventare un paese dormitorio, privo di vita propria e di identità: raccolgo questo grido di dolore e di allarme, ed è sulla riqualificazione e riscoperta di questo bellissimo paese che poggeremo le fondamenta della nostra azione politica. Questo impegno sarà il nostro leit motiv amministrativo, accanto al vincolo che ci siamo posti di non aumentare tasse e tariffe comunali, che onoreremo anche nel 2016. Concludo confermandoci a  disposizione di tutti: la porta del mio ufficio, e degli assessori, è sempre aperta, compatibilmente con gli impegni comunali. Tra pochi giorni, inoltre, verrà reso noto il numero di cellulare del referente diretto dei cittadini, un amministratore volontario a cui tutti possono rivolgersi perchè si faccia immediatamente carico di qualsiasi problema di ordinaria amministrazione che riguardi il Comune. Non mancheranno, poi, i costanti incontri pubblici per fare il resoconto della situazione amministrativa. Avanti, dunque, insieme; con l’augurio che l’anno nuovo sia una tappa importante nel nostro cammino comune. Cari concittadini e concittadine, buon 2016.

Alessandra Consonni

 

 

 




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