INTROBIO – Venerdì 24 aprile, il ristorante Sala di Introbio ha ospitato una calorosa reunion di oltre trenta ex calciatori del leggendario Torneo delle Contrade, che per decenni ha animato il campo dell’oratorio locale. Giocatori delle fazioni Ceppo, Cascata, Torre, Marscida e Vialone si sono rivisti per rivivere gol, trionfi e delusioni di una gara che ha coinvolto famiglie intere dagli anni ’80 fino a quasi quattro decenni dopo.

Una competizione che ha attraversato generazioni con i gonfaloni e le maglie con simboli iconici: aquila per Vialone, cervo per Ceppo, pipistrello per Torre, trote per Cascata e tori per Marscida. Un’idea semplice per ravvivare lo spirito agonistico. Il torneo durò fino ai primi anni 2000 e ispirò edizioni simili a Cortenova e Barzio, con tanto di triangolari tra le vincitrici, una sorta di Champions valsassinese.
Tra aneddoti da osteria, come passaggi di giocatori tra squadre rivali, e ricordi di banchetti in piazza con strade chiuse per festeggiare i campioni, la serata si è conclusa a tavola con risotto fumante e calici alzati.










