INTROBIO – Nei giorni scorsi si è tenuta la prima sessione dei mantenimenti periodici di qualifica per la squadra forra regionale lombarda del Soccorso Alpino e Speleologico. Erano presenti un istruttore nazionale e uno regionale. I tecnici che già possiedono le qualifiche OSF (operatore di soccorso in forra) eTSF (tecnico di soccorso in forra) hanno seguito due giornate formative e di verifica. La prima sessione era ambientata in una falesia senz’acqua a Introbio, presso la Casa delle guide, dove i partecipanti hanno potuto lavorare “a secco” (come si dice in gergo), affinando le varie manovre e i dettagli di progressione personale. La seconda giornata si è tenuta nella parte bassa del torrente Caldone – Val Boazzo, sopra Lecco, dove i tecnici hanno approfondito la movimentazione di squadra di un ferito con la barella forra. La formazione è una parte essenziale dell’attività di un soccorritore del Soccorso Alpino e Speleologico: stanno infatti proseguendo le consuete esercitazioni a tema e nei prossimi mesi è in programma un’altra sessione simile a quella tenutasi a maggio.
BALLABIO – La Falesia delle Torrette nei giorni scorsi ha ospitato gli approfondimenti tecnici di Delegazione per i tecnici della XIX Lariana. I partecipanti hanno affrontato temi specifici, quelli più connessi alle operazioni reali di soccorso, come il recupero di un parapendio caduto su un albero e il recupero tecnico in scenari inusuali con riconfigurazioni operative. Le giornate si sono svolte con la supervisione degli istruttori tecnici di Delegazione del Soccorso alpino e speleologico, mentre gli istruttori sanitari hanno curato le fasi dell’imbarellamento. Nelle prossime settimane altri tecnici si alterneranno nello stesso tipo di formazione, per uniformare le procedure e per mantenere la preparazione necessaria alle attività di soccorso.











