PREMANA – Con la decisione assunta in una recente delibera (consultabile a questo link), la giunta comunale di Premana ha approvato l’ipotesi di atto integrativo dell’Accordo di Rilancio Economico, Sociale e Territoriale (AREST) legato al progetto “Ri.PRE.SA – RIPROGETTARE PREMANA con SAPERE”, un programma nato per sostenere lo sviluppo economico, turistico e sociale del paese.
L’iniziativa, condivisa con Regione Lombardia e con il partner privato Consorzio Premax, prevede un investimento complessivo di oltre 3,3 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi anni per il territorio premanese.
La revisione dell’accordo si è resa necessaria soprattutto a causa dell’aumento dei costi nel settore edilizio e della ridefinizione delle fonti di finanziamento. Nonostante questo, vengono confermate le risorse principali destinate ai progetti di rilancio del paese.
Rimane infatti invariato il contributo regionale da 1.992.000 euro per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’area storica “FIM”, 1 lotto intervento già avviato e centrale nel percorso di rigenerazione urbana di Premana.
Gli 800.000 euro provenienti dal Dipartimento della Protezione Civile sono invece riferiti alle opere di mitigazione del rischio idrogeologico già realizzate, mentre i 75.000 euro messi a disposizione dal Consorzio Premax hanno sostenuto il progetto formativo “PREMACADEMY e Job Scissor Academy”, pensato per valorizzare competenze e opportunità agli associati.
I maggiori costi emersi in questi mesi sono stati assorbiti direttamente dal Comune, in particolare per gli interventi sui parcheggi di Giabbio e di via Roma.
Per Giabbio sono stati reperiti 118.000 euro attraverso la cessione di terreni e diritti di superficie nell’area artigianale; per via Roma, invece, i 321.950 euro necessari sono coperti tramite la vendita, attraverso bando, di 23 posti auto pubblici realizzati nel piano coperto.
La delibera dovrà ora essere ratificata anche dagli altri soggetti aderenti all’accordo, ma il quadro che emerge è quello di un progetto che continua ad andare avanti, confermando la volontà di investire concretamente sul futuro di Premana e sulle sue prospettive di sviluppo.
G.A.G.










