Già in campagna elettorale si era parlato della realizzazione di una passerella, collegandola magari ad un’eventuale pista ciclabile in maniera di poter consentire ai pedoni la possibilità di attraversare senza correre rischi. Il progetto fu rimandato una prima e una seconda volta per mancanza di fondi, ma quello definitivo fu presentato dall’architetto Mario Uberti e finalmente l’opera verrà realizzata.

In un primo momento si era pensato di fare i lavori in legno, ma il costo e soprattutto le future manutenzioni hanno fatto desistere i tecnici dall’idea di utilizzare questo materiale. L’opera verrà realizzata in cemento con dei rinforz importanti su ambo i lati del torrente, e attraverserà il Troggia nella parte a monte, collegandosi col marciapiede già realizzato nella parte ovest verso Primaluna e nella parte est, verso Introbio si cercherà di coinvolgere la vicina dita di formaggi per far si che venga realizzato anche da quella parte l’allargamento del marciapiede.
Il costo complessivo dell’opera sarà di 56mila euro, in parte verranno utilizzati soldi del Comune di Introbio, ma visto l’accordo di programma con quello di Primaluna, anche il paese vicino darà il suo contributo per la realizzazione.
In pratica, 7000 euro arrivano da Primaluna, 9mila dal comune di Introbio, 30mila dalla Provincia, e 10mila dai privati (l’azienda Ciresa).
DALL’ARCHIVIO DI VALSASSINANEWS:






Momenti davvero terribili stamane tra Introbio e Primaluna, nei pressi dello stabilimento della Norda, quando un anziano ospite di Villa Serena è stato centrato da un’auto mentre attraversava la strada. Due gli automezzi coinvolti, pare che per evitare lo scontro uno abbia deviato, urtando il passante.
Non ce l’ha fatta l’82enne ospite fino a ieri della casa di riposo di Introbio "Villa Serena", investito da un’auto e sbalzato contro un guard rail. Dopo il ricovero al "Manzoni" di Lecco e un primo intervento è stato nuovamente operato ma una gravissima emorragia lo ha stroncato.
Rimangono soltanto i segni arancioni per terra, quelli traccuati dagli agenti della polizia locale. Oltre a qualche pezzo di rottame qua e là, il segno sul guard rail e le macchie di sangue sull’asfalto.



