PIANI DI BOBBIO (BARZIO) – Nuova puntata della media partnership tra ITB e il nostro quotidiano online.
VN segue da vicino e passo dopo passo l’intero iter del cantiere per il rifacimento della telecabina, verso il taglio del nastro della “nuova Bobbio” in vista della stagione invernale 2026/2027.
Ecco i tre mezzi più impressionanti
Procedono a pieno ritmo i mastodontici lavori per la realizzazione della nuova cabinovia che collegherà Barzio ai Piani di Bobbio. Un restyling storico che, se da un lato costringerà l’impianto a una pausa per l’intera stagione estiva, dall’altro sta regalando un vero e proprio sb. In questa prima fase di smantellamento e preparazione, il piazzale di Barzio e i pendii della conca si sono trasformati in un set che sembra uscito da un film d’azione. Tra i tantissimi mezzi pesanti avvistati in quota, tre in particolare stanno lasciando a bocca aperta per dimensioni e potenza.
1. Il re dei cieli: l’elicottero Super Puma
In cima alla lista dei mezzi più spettacolari c’è indubbiamente il Super Puma, un elicottero pesante specializzato nei lavori aerei più estremi.
Con la sua eccezionale capacità di sollevamento, questo gigante dei cieli ha impiegato pochissimi minuti per agganciare, smontare e portare via interi piloni della vecchia cabinovia del 1993, muovendosi con incredibile agilità tra le vette della Valsassina.
2. Forza bruta: l’escavatore con cesoia idraulica
Tornando a terra, a rubare la scena è un imponente escavatore arancione della Doosan, equipaggiato per l’occasione con una gigantesca cesoia idraulica.
Questo braccio meccanico è letteralmente in grado di “masticare” le vecchie strutture metalliche, tagliando e demolendo con precisione chirurgica tonnellate di acciaio destinate allo smaltimento.
3. All’assalto della roccia: il martello idraulico CAT
Infine, per ridisegnare il profilo della montagna e fare spazio al futuro impianto da 3.400 persone all’ora, è entrato in azione un imponente escavatore Caterpillar dotato di martello demolitore idraulico.
Il suo compito? Sbriciolare i blocchi di roccia più duri e preparare le nuove e solide basi cementate che sosterranno la linea.
Siamo solo alla Fase 1 di questo storico cantiere, ma una cosa è già chiara: per un lavoro enorme servono macchine altrettanto enormi.
E voi, quale tra questi “bestioni” meccanici ritenete il più impressionante visto finora all’opera sui nostri monti?
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