CORPUS DOMINI 2026 A PREMANA: FEDE E TRADIZIONE ATTORNO ALL’EUCARISTIA

PREMANA – La solennità del Corpus Domini 2026 a Premana si prepara a essere uno dei momenti più intensi dell’anno liturgico per la Comunità Pastorale Madonna della Neve. Alle 10 nella chiesa parrocchiale sarà celebrata la Santa Messa solenne presieduta dal Cardinale Francesco Coccopalmerio, figura di grande rilievo della Chiesa italiana e internazionale. Ordinato sacerdote dal Card. Giovanni Battista Montini nel 1962, docente di diritto canonico alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e alla Pontificia Università Gregoriana, già Vescovo ausiliare di Milano e poi Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, il Cardinale ha dedicato il suo ministero ai temi della cultura, dell’ecumenismo e del diritto ecclesiale, contribuendo in modo significativo alla vita della Chiesa ambrosiana e universale.

Card. Coccopalmerio

Al termine della celebrazione eucaristica, la comunità accompagnerà il Santissimo Sacramento nella tradizionale processione del Corpus Domini, un gesto pubblico di fede che, come ricordano anche le riflessioni liturgiche diffuse in diverse diocesi italiane, non è semplice tradizione esteriore ma atto di adorazione e testimonianza. La processione, infatti, è un “camminare dietro al Signore”, riconoscendo la sua presenza reale nell’Eucaristia e portandola simbolicamente attraverso le vie del paese, affinché tocchi la vita quotidiana di tutti. Per questo motivo la parrocchia invita i residenti lungo il percorso a “sposare” le strade, addobbando con cura balconi, finestre e angoli di passaggio, anche in modo semplice, affinché nessun tratto rimanga spoglio. È un gesto che appartiene alla storia di Premana e che esprime, con immediatezza, l’affetto e il rispetto verso il Mistero Eucaristico.

La comunità è inoltre richiamata a vivere la processione con preghiera, canto, silenzio e compostezza, evitando di ridurre il rito a un momento folcloristico o a un evento da osservare da spettatori. Il senso autentico della processione — come ricordato anche in altre realtà ecclesiali italiane, dove si sottolinea la necessità di evitare distrazioni e mantenere un clima di raccoglimento — è quello di partecipare camminando, non di attendere il passaggio del Santissimo in un punto fisso. La parola stessa “processione”, dal latino processio, indica infatti un avanzare, un procedere insieme.

La festa del Corpus Domini, celebrata oggi in comunione con tutta la Chiesa, diventa così per Premana un’occasione preziosa per rinnovare la propria fede, custodire una tradizione amata e testimoniare, attraverso un gesto semplice e solenne, che il Signore continua a camminare in mezzo al suo popolo.

RedRel