ORE 6:45, TRANSUMANZA IN VALBIANDINO: LE PRIME IMMAGINI DEGLI ARRIVI

VALBIANDINO (INTROBIO) – Sono arrivate all’alba le prime mandrie in Val Biandino, con i primi capi che hanno fatto il loro ingresso in conca attorno alle 6:45, accompagnati dalla famiglia Pomi che da generazioni conduce la transumanza in Valsassina.

Nel silenzio del mattino, rotto solo dal ritmo dei campanacci, le vacche hanno risalito il sentiero tra Introbio e gli alpeggi, seguendo il tracciato che da secoli segna l’inizio della stagione d’alpeggio per gli allevatori della Valle. La luce ancora morbida dell’alba, unita a qualche banco di foschia residua, ha restituito un’atmosfera sospesa, richiamando il fascino quasi “fuori dal tempo” della transumanza descritta nelle scorse edizioni tra la nebbia.

La salita verso i pascoli estivi non è solo uno spostamento di bestiame ma un vero e proprio rito, che sancisce l’avvio della stagione dei pascoli alti e della produzione di formaggi e prodotti tipici valsassinesi. Anche oggi non sono mancati appassionati, famiglie e curiosi lungo il percorso, richiamati dallo spettacolo delle mandrie in movimento e dalla tradizione che si rinnova anno dopo anno. Le immagini che vi proponiamo, firmate da Maurizio Castoldi per Valsassinanews, raccontano i primi arrivi in Biandino: file ordinate di capi, il passo paziente degli animali, il lavoro discreto ma costante degli allevatori, il tutto incorniciato dallo scenario delle nostre montagne. Fotografie che colgono non solo l’aspetto coreografico della transumanza, ma anche il legame profondo fra uomo, animali e territorio, un patrimonio di identità alpina da custodire.

Più tardi altre foto e aggiornamenti sull’arrivo in quota delle mandrie.

Aggiornamento: In quota sono giunti circa 200 capi, proprietà delle tre famiglie Plati, Pomi e Doniselli.

RedAmb

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