RUBRICA RACCONTI BESTIALI: VACANZE CON IL CANE O PENSIONE

VALSASSINA – Nuova puntata della rubrica di VN dedicata al mondo degli animali – in particolare (ma non solo) quelli che ci sono più vicini e fanno proprio parte delle nostre famiglie. RACCONTI BESTIALI è uno spazio quindicinale che ogni due settimane ci accompagna alla scoperta dei nostri amati cani, gatti e altre creature da comprendere per apprezzarle al meglio. A cura delle veterinarie Rosa Gorio ed Elisabetta Mariani.

RACCONTI BESTIALI – Vacanze con il cane o pensione: la scelta giusta parte sempre dal benessere dell’animale

L’estate porta con sé un dilemma ricorrente per milioni di famiglie con un cane: portarlo con sé o affidarsi a una struttura specializzata? Qualunque sia la risposta, esiste una regola che non ammette deroghe: il cane deve stare bene.

Con l’arrivo della bella stagione, la questione si ripropone puntualmente nelle case di chi condivide la propria vita con un cane. Portarlo in vacanza sembra la scelta più affettuosa; lasciarlo in una pensione riconosciuta, quella più responsabile. Ma la realtà è più sfumata, e dipende in larga misura dal carattere dell’animale, dalla sua storia e — soprattutto — da quanto siamo disposti a prepararci con anticipo. Il cane potrebbe non godersi una vacanza che lo porta su una stiva dell’aereo oppure su spiagge troppo affollate, così come non potrebbe essere sereno in un luogo che non conosce o che ha visto una volta soltanto.

Due strade, una sola bussola

Viaggiare con il proprio cane è oggi più semplice di un tempo. Molte strutture ricettive si sono attrezzate, le spiagge pet-friendly si moltiplicano, e i mezzi di trasporto hanno aggiornato le proprie politiche. Eppure non tutti i cani sono adatti alla mobilità. Soggetti anziani, con patologie croniche, o con una spiccata sensibilità allo stress possono trovare nel viaggio un’esperienza destabilizzante piuttosto che arricchente.

Al contrario, le pensioni per cani — quelle riconosciute e certificate dalla normativa vigente — offrono ambienti strutturati, personale formato e routine prevedibili. Ma anche qui il rischio esiste: un cane che non ha mai trascorso notti lontano da casa, catapultato in un ambiente sconosciuto tra decine di altri animali, può sviluppare stati d’ansia acuta.

L’inserimento: il passaggio che troppi saltano

Che si scelga il viaggio o la pensione, l’inserimento graduale non è un optional, è una necessità. Eppure è la fase che più frequentemente viene trascurata, spesso per mancanza di tempo o sottovalutazione dei segnali che il cane invia.

Nel caso della pensione, l’inserimento corretto prevede almeno due o tre soggiorni brevi — anche di poche ore — nelle settimane precedenti alla partenza. Questo permette all’animale di familiarizzare con gli odori, gli spazi e il personale, costruendo un’associazione positiva con il luogo. Una struttura seria lo prevede nel proprio protocollo; diffidare da chi accetta prenotazioni senza alcuna valutazione preliminare.
Per il viaggio, invece, l’abitudine alla mobilità va costruita nel tempo: tragitti brevi prima di quelli lunghi, sosta nelle aree di servizio, attenzione alla temperatura e alla ventilazione. Il cane non è un bagaglio: è un passeggero con esigenze proprie.

Segnali da non ignorare

Saper leggere il proprio cane è la competenza più preziosa che un proprietario possa sviluppare. Che si trovi in vacanza o in pensione, un cane in difficoltà comunica il proprio disagio attraverso segnali precisi: rifiuto del cibo, eccessiva salivazione, comportamenti ripetitivi, abbaiare incessante, diarrea o apatia prolungata.

Nessuno di questi segnali va derubricato a “si abituerà”. Un animale che manifesta stress cronico ha bisogno di un intervento tempestivo, non di ulteriore esposizione forzata. Consultare il proprio veterinario o un esperto di comportamento animale — prima della vacanza, non durante — è sempre la scelta più saggia.

Portare il cane in vacanza o lasciarlo in pensione non è una questione di affetto, ma di conoscenza. Conoscenza del proprio animale, delle sue risorse emotive, dei suoi limiti. La vacanza ideale è quella in cui anche lui torna a casa rigenerato — o, almeno, sereno.

Dr.ssa Elisabetta Mariani

Presentazione delle nostre professionalità

Eccoci qui! Come quando si entra in una casa nuova sono d’obbligo le presentazioni: siamo le dottoresse Rosa Gorio, medico veterinario esperto in comportamento ed Elisabetta Mariani, biologa con indirizzo fisiologico etologico.

Entrambe siamo educatori cinofili con approccio cognitivo zooantropologico e ci occupiamo prevalentemente di cani, ma non solo.

Questa rubrica vuole raccontarvi delle curiosità sul mondo dell’animalità, ma anche sfatare miti e false credenze sulle creature grandi e piccole che popolano il nostro mondo, in particolare il nostro territorio valsassinese.

Non siamo “autoctone”, ma abbiamo scelto di vivere in Valsassina con le nostre famiglie, quindi ci perdonerete se parliamo di questo territorio come anche un po’ nostro: questa valle ci ha adottato e fatto sentire parte di questa comunità. La nostra formazione parte dall’Università perché entrambe abbiamo scelto delle facoltà che hanno come obiettivo lo studio del mondo animale e del suo benessere, pertanto il nostro percorso si è sempre arricchito di stages e specializzazioni che ci hanno portato ad avviare delle professioni con questi tipi di indirizzo.

Siamo unite, oltre che da un’amicizia decennale, anche dalla passione per la pedagogia, l’etologia e la comunicazione nel mondo animale. Il nostro approccio si differenzia dal metodo addestrativo in quanto tiene conto del mondo sistemico e del gruppo sociale a cui appartiene quell’animale, quindi per noi le modalità di intervento sono di carattere multidisciplinare.

Ci piace sognare e, in collaborazione con ATS Monza Brianza, abbiamo avviato delle serate per il conseguimento del “patentino per proprietari di cani” in modo da fornire più informazioni possibili, sostenute da persone qualificate, per fare cultura in ambito cinofilo, ma non solo. Grazie a questa opportunità, potremo arrivare a più persone e fare conoscere questo mondo e questo approccio che caratterizza le nostre professionalità e il nostro sguardo sul mondo.

Vi aspettiamo!

Dr.ssa Elisabetta Mariani

Biologa e Formatrice
Istruttrice cinofila
con approccio CZ

Dr.ssa Rosa Gorio

Medico Veterinario esperto in comportamento
Educatore cinofilo con approccio CZ

 

L’ARCHIVIO DI ‘RACCONTI BESTIALI’