Col nuovo anno dovrebbe scattare l’albo pretorio on line nei comuni valsassinesi

Infatti la legge n. 69 del 18 giugno 2009, perseguendo l’obiettivo di modernizzare l’azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, riconosce l’effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. I comuni dunque, dovrebbero aver avviato nei mesi scorsi gli adempimenti per adeguarsi per tempo a quanto stabilito dalla Legge. L’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n.69 ha sancito che "dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati". Con la legge 25 del 26 febbraio 2010, il termine dell’1 gennaio 2010 fu prorogato all’1 gennaio 2011.

Per ora, solo il Comune di Ballabio ha pubblicato un primo documento nell’area "albo pretorio" nel pomeriggio di oggi 4 gennaio, Primaluna ha annunciato nel proprio sito la messa in funzione (per ora non attiva), i siti degli altri Comuni non fanno riferimento al provvedimento, ma in tutti ne compare la voce o in alternativa l’area "servizio al cittadino".

Pasturo, Barzio, Introbio, Primaluna, Cortenova e Parlasco hanno aderito al sistema Sol/Lc-card.it: cliccando su "albo pretorio" si apre una pagina che porta ai servizi per il cittadino, con un motore di ricerca per trovare documenti come delibere, ordinanze, e altro; all’1 gennaio, il sistema funzionava soltanto per alcune voci, per altre compariva la scritta: "la ricerca non ha prodotto alcun risultato".

Nei comuni di Moggio, Cassina Valsassina, Vendrogno, Pagnona, Premana e Cremeno, c’è l’area riservata al "cittadino" ma cliccando su di essa compare una nuova finestra dove è richiesta la registrazione, che può essere effettuata on line soltanto se si è residente nel comune, oppure iscritto all’Aire o non residente ma titolare di una qualsiasi utenza.

Per finire, i comuni di Taceno, Casargo, Margno e Crandola hanno creato nel loro sito l’area "albo pretorio" ma le informazioni in essa archiviate non sono state aggiornate di recente e le voci in capitolo sono piuttosto scarse.

La svolta porterà al trasferimento di tutti gli atti per l’appunto on line. Per meglio dire: SOLO su internet – e per legge avranno valore solamente questi documenti pubblicati in rete. Il buon senso fa però sperare che, accanto al nuovo albo pretorio su web si continui ad affiggere gli atti in forma cartacea, ad uso soprattutto di quanti (e non sono pochi) ancora non sono "internettizzati". Un’ampia fascia di popolazione, in particolare anziana, che resterebbe esclusa oltretutto in forza di legge.

 

AI COMUNI: per aggiornamenti e commenti, inviateci una mail a [email protected].

COMMENTI E PRECISAZIONI

Nel sito istituzionale del comune di Pagnona, sul quale a partire dal mese di settembre scorso esiste proprio una sezione fenominata Albo Pretorio al centrro della Home-Page e  in fondo a questa sezione appare la scritta.
N.B. Delibere, Determine e ordinanze sono consultabili dalla sezione "Il Comune" che è posto a lato.
Gli atti soggetti a Pubblicità sono inseriti in questa sezione ormai da quattro mesi.
 
IL COMUNE DI CORTENOVA HA COMUNICATO NELLA > NEWSLETTER DI DICEMBRE 2010 LA NUOVA PROCEDURA DI PUBBLICAZIONE E, DAL 01/01/2011 COMPARE L’INFORMATIVA ANCHE NELLA HOMEPAGE DEL SITO STESSO.
IL SISTEMA FUNZIONA PERCHE’ SONO STATE FATTE DIVERSE PROVE IN LOCALE, SE ESCE LA DICTURA "LA RICERCA NON HA PRODOTTO ALCUN RISULTATO" SIGNIFICA CHE NON VI SONO DOCUMENTI PUBBLICATI NELL’ALBO, CIO’ NON SIGNIFICA CHE IL SERVIZIO NON FUNZIONA.
Come previsto dalla normativa vigente, il Comune di Barzio ha iniziato a pubblicare on-line gli atti