PREMANA: ASSOLTE IN 4 PER ABBANDONO DI RIFIUTI, MA IL PROCESSO PROSEGUE

PREMANA – Quattro donne, tre sorelle e una vicina, sono a processo per il mancato smaltimento di inerti, legato al crollo di due edifici in via Giabbio a Premana, avvenuti il 31 ottobre 2022.

Il crollo non aveva causato vittime, ma le quattro donne, proprietarie dei due immobili, devono rispondere di abbandono di rifiuti non pericolosi e di non ottemperanza all’ordinanza della sindaca Elide Codega.

Nel processo davanti al giudice Giulia Barazzetta sono stati sentiti alcuni testimoni tra i quali il vicebrigadiere del nucleo forestale della stazione Carabinieri di Margno che ha ricostruito i fatti e la sindaca di Premana Codega, mentre l’accusa condotta dal Pm Mattia Mascaro ha evidenziato che le imputate avrebbero omesso di provvedere al corretto smaltimento del materiali derivanti dal crollo dei due edifici.

Le quattro imputare, assistite dagli avvocati Marco Rigamonti e Massimiliano Nessi sono state assolte della mancata rimozione di inerti, ma dovranno rispondere di “non aver ottemperato” all’ordinanza del sindaco di rimozione totale del materiale.

Il processo proseguirà a metà dicembre con l’esame delle imputate e la discussione finale.

RedGiu