BARZIO – Con la fine del mese di agosto, l’Ufficio Turistico di Barzio ha diffuso il resoconto della stagione estiva 2025.
Ai dati viene fatta una premessa: nei mesi di maggio e giugno l’ufficio è rimasto aperto solo il fine settimana, mentre nei mesi di luglio e agosto l’ufficio è rimasto aperto sei giorni a settimana, per un totale complessivo di 409 ore lavorative.
Venendo ai dati quantitativi: nel mese di maggio sono state registrate 166 persone, nel mese di giugno 559 persone, nel mese di luglio 1673 persone e nel mese di agosto 1145 persone, per un totale complessivo di 3543 persone nell’intera stagione (di cui 54 stranieri).
Venendo ai dati qualitativi, durante l’intera stagione le richieste di informazioni più rilevanti sono state relative a: eventi estivi (1277 richieste), mezzi di trasporto (687 richieste), escursioni in montagna (572 richieste), planimetrie comunali (410 richieste), immobili in affitto (128 richieste), punti di ristoro (89 richieste), attività per bambini (75 richieste), raccolta rifiuti (74 richieste), escursioni in bicicletta (67 richieste), supporto medico (64 richieste), Lago di Como (46 richieste), strutture ricettive (31 richieste), musei (23 richieste).
Grazie alla supervisione della vicesindaco Francesca Arrigoni Marocco e all’impegno della cooperativa sociale La Sorgente, per il momento, l’ufficio intende rimanere aperto ancora nei fine settimana di settembre (e forse, sulla base delle affluenze venture, anche nei fine settimana di ottobre) e, successivamente, nel mese di dicembre per fare fronte agli ingenti flussi di turisti tipici delle vacanze invernali.
“Per quanto mi riguarda – evidenzia il gestore Angelo Tentori -, invece, a breve riprenderò gli studi universitari per iniziare il mio ultimo anno di laurea magistrale in Analisi, Pianificazione e Gestione Sostenibile del Territorio presso l’Università degli Studi di Milano. È mio sincero auspicio, una volta terminato il mio percorso di studio, poter continuare a collaborare con enti e amministrazioni locali per il bene di questo territorio, possibilmente anche in ambiti più specifici relativi alla pianificazione e alla salvaguardia di questo nostro patrimonio”.
“I dati – sottolinea Tentori – sono approssimativi ma pressoché affidabili (il margine di errore potrebbe rientrare nelle poche decine) e i raggruppamenti qualitativi che ho realizzato sono meramente indicativi delle specifiche richieste degli utenti”.
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