BARZIO -Una splendida giornata di sole e neve ha accolto agli 89mi Campionati Nazionali ANA di sci di fondo centinaia di atleti provenienti da tutta Italia, riuniti ai Piani di Bobbio per una delle manifestazioni più sentite del calendario alpino. L’evento, organizzato dalla Sezione ANA di Lecco insieme al Gruppo Alpini di Barzio, ha confermato ancora una volta la capacità del territorio di ospitare competizioni di alto livello, unendo sport, tradizione e spirito associativo.
La gara ha visto il trionfo assoluto tra i soci effettivi di Fabio Pasini, atleta bergamasco di grande esperienza. Ottima prova anche per i lecchesi: Daniel Antonioli ha chiuso al quinto posto assoluto, mentre Alessio Maroni ha conquistato il terzo posto tra i soci aggregati. Risultati che testimoniano la qualità del movimento locale e l’impegno degli atleti della sezione.
Nella classifica per sezioni, dominata da Trento, Lecco ha ottenuto un prestigioso quarto posto su 35 sezioni classificate, oltre a un eccellente secondo posto nella graduatoria riservata agli aggregati. Numerosi anche i piazzamenti individuali di rilievo: A1 – Daniel Antonioli 2°, A3 – Roberto Gianola 3°, A7 – Natale Arrigoni 2°, B1 – Alessio Maroni 3°, B2 – Francesco Gianola 1°, B6 – Egidio Manzoni 3°. Risultati che confermano la solidità e la continuità del lavoro svolto dalla sezione lecchese, capace di distinguersi in più categorie.
La manifestazione è stata preceduta dalla cerimonia di apertura ai Piani di Bobbio, un momento particolarmente significativo per il Gruppo Alpini di Barzio, che proprio quest’anno celebra i 100 anni dalla fondazione. Un traguardo importante, festeggiato nel segno dei valori alpini: impegno, solidarietà, rispetto per la montagna e spirito di corpo.
L’evento ha richiamato atleti, accompagnatori e appassionati da numerose sezioni d’Italia, trasformando l’altopiano in un grande palcoscenico sportivo e celebrativo. L’organizzazione, impeccabile, ha ricevuto il plauso dei partecipanti, grazie al lavoro congiunto di volontari, tecnici e istituzioni locali.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: dagli organizzatori ai preparatori delle piste, fino a chi ha garantito accoglienza e supporto logistico. Una giornata che ha unito sport e tradizione alpina, lasciando un segno positivo nel territorio lecchese.

























