LECCO – Il consiglio provinciale di Lecco ha dato all’unanimità il via libera agli accordi di programma volti a migliorare sicurezza e viabilità sul territorio. Durante la seduta di mercoledì 1° luglio sono stati approvati all’unanimità due interventi strategici, tra cui quello sulla strada che collega Taceno, Comasira e Vendrogno di Bellano, in Valsassina.
L’accordo riguardante la Valsassina coinvolge la Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera e i Comuni di Bellano e Taceno. Prevede la riqualificazione della strada Taceno–Comasira–Vendrogno con un investimento di 500mila euro, finanziato con risorse provenienti dalle grandi derivazioni idroelettriche. Questo intervento costituisce la prima fase di un progetto più ampio, stimato inizialmente intorno ai 2 milioni di euro, che mira a rendere il collegamento una valida alternativa alla viabilità provinciale esistente.
I lavori miglioreranno la percorribilità, la sicurezza e le opere idrauliche minori lungo il tracciato.
Nel dibattito il consigliere provinciale e sindaco di Casargo, Antonio Pasquini, ha definito la situazione di Vendrogno “un caso scuola”, ricordando che la mancanza di infrastrutture ha contribuito allo spopolamento del paese nel corso del Novecento. Per questo ha sottolineato l’importanza di investire nei collegamenti viari per mantenere vive le comunità montane, chiedendo inoltre che la Provincia consideri le criticità segnalate dai residenti delle frazioni di Narro, Indovero e Mornico.
Sulla stessa linea il consigliere di minoranza Luca Pigazzini, vicepresidente della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, ha invitato la Provincia a stabilire le priorità non solo in base ai flussi di traffico, ma anche al valore sociale che alcune strade hanno nel garantire la sopravvivenza delle comunità più isolate.
RedPol









