VALSASLEAKS, IL RITORNO: QUEI FILE “IMPUBBLICABILI” ORA SONO SU VN

VALSASSINA – Oltre dieci anni fa, per qualche tempo ricevemmo una serie di “leaks” (ovvero la divulgazione di dati che espongono informazioni sensibili, riservate al di fuori dell’ambiente a cui sono destinate) da parte una serie di soggetti; alcune di queste “dritte” spesso acide, altre volte divertenti, in generale comunque corrosive vennero pubblicate. Poi la vena si esaurì e con essa la rubrica.

Nel mondo, i più noti in assoluto sono i famosissimi WikiLeaks – frutto del lavoro curato da giornalisti, attivisti, scienziati, comunque cittadini di ogni parte del mondo fondato, tra gli altri, dall’attivista informatico Julian Assange, (nella foto a destra, che per questa attività è stato a lungo perseguitato dagli USA fino alla sua estradizione, la condanna, il carcere e infine un accordo con il Dipartimento della giustizia statunitense, in cui ha accettato di dichiararsi colpevole in cambio della libertà.

Roba molto più seria e rilevante delle nostre modestissime “soffiate”…

Di recente, abbiamo accumulato nuovi leaks che iniziamo a proporvi da oggi. Sempre con la totale responsabilità degli informatori di turno,  qui rigorosamente anonimi ma i cui nominativi (è bene sottolinearlo) sono a nostra conoscenza.

VALSASLEAKS 2025/1
Attenzione, problemi TECNICI in Valle
Ci  informano che “il responsabile tecnico della Comunità Montana VVVR Davide Maroni ha lasciato l’incarico, optando per un’offerta privata” (evidentemente allettante: per mollare un posto sicuro e ben retribuito come quello ci vuole davvero un’alternativa “di giada”, ndr). “Nessuno lo dice, eppure si tratta di una figura importante per la Valsassina visto che il capo di quell’ufficio tecnico si occupa di roba delicata ed è insomma un po’ la figura di riferimento per Comuni e aziende, su progetti di rilievo e quant’altro. Dato che manca una ufficializzazione da Prato Buscante, parlatene voi. Magari potrebbe essere sostituito da una collega che opera lì vicino e ultimamente pare avere qualche problemino con il Comune in cui lavora…”.

Il riferimento del nostro informatore sembra al tecnico comunale di Barzio Silvia Nogara, nipote dell’Alberto Nogara sindaco di Taceno e – coincidenza – già per decenni predecessore proprio di Maroni in CM. Dal municipio della Perla dell’Altopiano non escono spifferi ma i ben informati sostengono che le siano state tolte alcune attribuzioni.
Una sorta di “tecnico dimezzato”.

Intanto, l’ufficio in Comunità è stato affidato a un professionista di Ballabio, l’architetto Giuseppe Monti. Un rimpiazzo non banale, viste le qualità del titolare uscito da poco e dato quanto spiegato sopra, a proposito del “peso” di quel servizio. Vero: l’ente montano è ultimamente quasi “sparito” dai radar, tra presidente paracadutato dopo la brutta sconfitta elettorale in casa (Fabio Canepari come noto era nella lista perdente a Barzio e per rimanere sulla poltrona principale è stato fatto rientrare come assessore esterno nel lontano Comune di Parlasco…) e progettualità quasi azzerata; ma proprio i servizi “di base” a maggior ragione restano centrali nell’opera della Comunità Montana. Come dire, i presidenti vanno mentre i dirigenti restano.
Quasi sempre.

VN

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LA POLITICA SUL CASO MARONI (sempre in anonimo):
Un professionista talmente valido nel pubblico che ahimè il privato lo ha scippato. Una perdita per il patrimonio della pubblica amministrazione valsassinese e non solo“.
Ma questo è il destino del comparto pubblico… I privati se li portano via…. Pagano meglio”.