SI CHIUDE L’ORATORIO ESTIVO A BARZIO E CREMENO TRA SORRISI E PREGHIERA

BARZIO – Si è concluso lunedì sera con una festa carica di emozioni, sorrisi e gratitudine l’oratorio estivo 2025, che per sei settimane ha animato la vita di decine di bambini, ragazzi e famiglie a Barzio e Cremeno. Un’esperienza intensa e coinvolgente, guidata da don Gianmaria Manzotti insieme alle coordinatrici di Cremeno Sara ed Elena e a quelle di Barzio Giulia, Valentina, Mattia Borghetti e Mattia Trainini, giovani cresciuti proprio all’interno di quella stessa realtà educativa e ora protagoniste attive nel ruolo di educatrici.

Il momento conclusivo dell’oratorio estivo di Cremeno si è aperto con un grande gioco a squadre in stile Forza quattro, che ha visto sfidarsi in allegria bambini e genitori, alternando domande e prove sul campo dell’oratorio. Subito dopo, spazio al divertimento e all’emozione con i balletti preparati dalle bambine, frutto del lavoro e dell’entusiasmo di queste settimane.

La serata si è conclusa con un momento di preghiera e ringraziamenti, durante il quale è stato condiviso il significato profondo dell’esperienza vissuta. “L’oratorio – ha ricordato don Gianmaria – quest’anno ci ha provocato nel cuore, ci ha chiesto: “A che punto sono nel mio cammino con Gesù?”. Un percorso scandito dalla figura di Abramo, guida spirituale del campo estivo, e accompagnato dalla testimonianza di diversi santi, proposti come modelli di fede e coraggio”.

A Barzio si è fatto festa a metà oratorio estivo. Sono stati fatti sfilare i vestiti arrangiati dalle sarte insieme alle ragazze delle medie. Tanti hanno collaborato a realizzare questo laboratorio in particolare: Atelier di Carla, Daniela, Carla, Giusy, Paola, per le acconciature Valentina Invernizzi, Amanda e Giulia. “Il vestito deve fare come fai la vita. Non è che il vestito è una cosa a parte. È parte della tua vita”. Micol Fontana.

L’augurio finale, rivolto a ragazzi e genitori, è stato quello di “continuare a sognare, ma senza dimenticare il Signore Gesù, unica vera forza che può dare profondità e senso ai desideri della vita: perché i sogni, senza di lui, rischiano di restare vuoti, incompiuti. È con Gesù che possiamo rialzarci dopo ogni caduta e affrontare anche le fatiche del cammino”.

La festa di chiusura non è stata solo un momento conclusivo, ma un’occasione per raccogliere i frutti di un cammino vissuto insieme, in amicizia e nella fede. Un grazie sentito è andato a tutti gli animatori, ai volontari, alle famiglie e, soprattutto, ai ragazzi: protagonisti indiscussi di un’estate che ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti.

RedCro

Il gruppo animatori Barzio e Cremeno