PROVA SOLIDA PER ZENERE NEL GIGANTE OLIMPICO: 20° TEMPO IN PRIMA MANCHE

CORTINA D’AMPEZZO (BL) – L’Olympia delle Tofane ha regalato emozioni fortissime nella prima manche del gigante femminile delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, una gara che ha visto l’Italia protagonista con Federica Brignone e Sofia Goggia, ma anche con Asja Zenere, la barziese d’adozione che ha portato in pista determinazione, carattere e un pizzico di coraggio in più.

La vicentina, che da anni vive e si allena tra Barzio e la Valsassina, ha chiuso la sua prima manche con il 20° tempo, a +1.90 da una straripante Federica Brignone. Un risultato che non racconta fino in fondo la qualità della sua sciata: Zenere ha infatti interpretato bene la parte alta del tracciato, salvo perdere qualche decimo prezioso nella sezione centrale, dove la pista richiedeva precisione assoluta e una gestione perfetta dei dossi ciechi.

Qualche decimo in meno l’avrebbe messa pienamente in corsa per le prime posizioni, ma la sua prova resta solida, concreta, da atleta che sa stare nel gruppo delle migliori in un contesto di pressione altissima come quello olimpico.

La prima manche è stata dominata da una Federica Brignone semplicemente perfetta, capace di rifilare 74 centesimi al terzetto Colturi–Hector–Stjernesund, tutte appaiate al secondo posto provvisorio.
Sofia Goggia ha stupito tutti con una discesa aggressiva e pulita, chiudendo terza provvisoria e confermando una condizione straordinaria anche in gigante.

Nel mezzo di questo scenario di altissimo livello, Zenere ha saputo mantenere lucidità e ritmo, mostrando una crescita evidente rispetto alle ultime stagioni.

Per Asja Zenere, questa è un’Olimpiade speciale: oltre ad essere la sua prima partecipazione ai Giochi, la gara si è disputata sulla pista più iconica d’Italia in mezzo al pubblico di casa, e l’atleta ha gareggiato con la consapevolezza di rappresentare non solo la nazionale, ma anche quella Valsassina che l’ha accolta e sostenuta negli anni.

La sua prima manche non la mette fuori dai giochi: con una seconda discesa pulita e aggressiva, la rimonta è possibile, soprattutto in una gara che ha già visto errori pesanti da parte di molte big.

La seconda manche, alle 13.30, sarà un’altra occasione per dimostrare il suo valore.
E Barzio, come sempre, sarà lì a sostenerla.

RedSpo