AL CAS MEDIHOSPES DI CREMENO I NUOVI LABORATORI CREATIVI

CREMENO – Creatività, riscatto sociale e dialogo interculturale. Sono questi i pilastri del nuovo percorso laboratoriale avviato al Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) Medihospes di Cremeno, dove nelle ultime due settimane è stata mappata e attivata una straordinaria varietà di talenti e competenze artistiche tra gli ospiti della struttura.

Il progetto, coordinato e gestito dal Maestro e artista Sky Day, ha l’obiettivo di trasformare il centro in un vero e proprio hub creativo. In pochi giorni, l’iniziativa ha registrato un altissimo tasso di adesione, strutturandosi in diversi settori artigianali e artistici: dalla moda al design di gioielli, dalla produzione di calzature e sandali artigianali fino alla creazione di accessori e oggetti decorativi.

Ad arricchire il percorso si sono aggiunti laboratori focalizzati sulla fotografia e sull’acconciatura. Proprio in questi ambiti si è già svolto un primo shooting fotografico sperimentale, un evento che ha suscitato profonda curiosità, entusiasmo e un forte senso di partecipazione tra tutti gli ospiti del centro. Le anime creative del CAS non si fermano tuttavia alla manifattura: sono stati infatti individuati e coinvolti numerosi ospiti con spiccate attitudini nei campi della musica, del teatro e delle arti performative.

L’orizzonte di questo importante lavoro preparatorio è già tracciato: la Festa dei Popoli, in programma il prossimo 16 settembre. L’evento rappresenterà la cornice ideale e un’opportunità unica per restituire al territorio il potenziale creativo dei partecipanti attraverso un ricco programma espositivo e performativo, che prevederà: mostra fotografica con gli scatti realizzati dagli ospiti; sfilata di moda e presentazione dei modelli sartoriali e degli accessori autoprodotti; esposizione artigianale delle opere, dei gioielli e delle calzature realizzate nei laboratori; presentazione live delle attività e delle competenze nell’ambito dell’acconciatura; performance musicali e spettacoli teatrali dal vivo.

Un progetto di tale portata non si esaurisce nella pur eccellente produzione artistica, ma si configura come uno strumento d’avanguardia per promuovere l’inclusione sociale, la crescita personale e l’interazione costruttiva tra la struttura e la comunità locale. ?”Sono molto incoraggiato dall’entusiasmo e dalla partecipazione dimostrati finora dai ragazzi – ha dichiarato il direttore del CAS Medihospes di Cremeno Giuseppe Ranu Giuseppe – E sono convinto che, con il giusto supporto, questo percorso possa portare a risultati molto positivi per tutti. Un ringraziamento sentito va al Maestro Sky Day per la gestione e la guida autorevole di questo laboratorio, capace di accendere energie straordinarie all’interno del centro”.