NUOVI ORARI SAL, PRIMA SETTIMANA: CRITICHE, RITARDI, CORSE VUOTE E GENTE RIMASTA A PIEDI



Molti utenti erano all’oscuro dei cambiamenti d’orario e ringraziano Valsassinanews per le  puntuali e costanti informazioni fornite e per la pubblicazione di una relazione dettagliata che elencava le variazioni. Nel corso della prima settimana con i nuovi orari in vigore, in luoghi e orari diversi, abbiamo raccolto pareri ed opinioni di studenti, pendolari, pensionati e altre categorie di utenti, cittadini italiani ma anche cittadini provenienti da altri paesi che, per vari motivi, sono emigrati in Valsassina. Abbiamo scoperto, tra l’altro, che una nuova corsa non ha caricato nemmeno un passeggero in cinque giorni, mentre a causa dei tagli alcuni utenti sono rimasti a piedi.

Gli studenti di Introbio lamentavano il fatto che la corsa scolastica Introbio/Lecco con partenza alle ore 07,00 ed arrivo previsto, passando per il tunnel alle scuole di Lecco alle 07,22 era sempre in ritardo a causa del traffico, soprattutto di mezzi pesanti che si incontrano sulla SS36dir. Questa corsa, dopo un solo giorno è stata anticipata di cinque minuti mediante affissione di avvisi. Alcuni di questi studenti stanno valutando l’opportunità di raggiungere il capoluogo in auto, mentre altri che frequentano scuole, come il liceo Scientifico o la Casa degli Angeli, si chiedono come mai la propria corsa debba transitare dal tunnel e non arrivare nemmeno alla stazione, costringendoli a percorrere a piedi un bel tratto di strada in piu’. Altri ci hanno riferito di avere inviato delle lettere di protesta. Lamentele arrivano anche dagli studenti di Premana che ci segnalano autobus scolastici molto affollati con diversi passeggeri in piedi.

La corsa scolastica Barzio (12,57)/ Moggio (13,04)/ Lecco stazione (13,34) tramite il tunnel ha creato disagi agli utenti diretti a Laorca, Malavedo, San Giovanni e Castello e, visti i problemi  che si sono venuti a creare, nei giorni di giovedì e venerdì ha seguito il vecchio percorso. Tuttavia gli utenti non sono al corrente di queste improvvise variazioni di percorso da un giorno all’altro. Questa corsa dovrebbe ripartire alle 13,35 per Barzio/Moggio/Concenedo, ma, se giunge alla stazione di Lecco tramite il tunnell, per il traffico in discesa, arriva a destinazione con circa 10-15 minuti di ritardo, causando disagio agli studenti dell’Altopiano che fanno ritorno nei propri paesi in netto ritardo rispetto all’orario previsto. Gli studenti della zona ci hanno detto: “Prima  delle 13,50 non si riesce a partire dalla Stazione”, “andava meglio l’orario di prima”, “altro che migliorare i servizi, arriviamo a casa in ritardo”, “anche senza passare dal tunnel, partendo da Moggio alle 13,04, è impossibile che l’autobus arrivi alla stazione alle 13,34, l’autista non può di certo volare, c’è il codice della strada da rispettare”.

Abbiamo raccolto opinioni sulla corsa scolastica in partenza da Taceno alle 5,50 per Lecco (6,45), con cambio a Balisio alle 6,20: “Siamo costretti ad alzarci 30 minuti prima del solito”, “arriviamo a Lecco troppo presto e dobbiamo aspettare in giro per più di un’ora per iniziare a lavorare”, “era meglio l’orario di prima, arrivare a Lecco alle 7,10 andava bene”, “non si capisce il perché di questo anticipo”, “stanno facendo credere che questa è una nuova corsa ma non è così, è quella che partiva da Taceno alle 6,12 anticipata, altro che corsa in più”.
Per quanto riguarda la corsa feriale Moggio (6,00)/ Barzio (6,07)/ Lecco (6,45) le opinioni raccolte sono le seguenti: “Questa non è una corsa nuova come si pensa di far credere, ma è quella che partiva da Barzio alle 6,30, si tratta solo di un anticipo e non di un qualcosa in più”, “si arriva a Lecco troppo presto, considerato che iniziamo a lavorare verso le 8,00”, “andava bene l’orario di prima”, “speriamo che si torni come prima, perché d’inverno e quando è brutto tempo, non è piacevole stare in giro un’ora prima di iniziare a lavorare”.

Per ciò che riguarda la corsa feriale delle 20,10 Lecco/Barzio/Taceno, ma limitata a Barzio al sabato: “E’ assurdo fermarsi al sabato a Barzio, ma chi ha deciso tutto questo non si rende conto che c’è gente che lavora e che anche al sabato deve andare a Pasturo, Introbio, Cortenova, Taceno”, “Questo taglio del sabato è una vergogna, paghiamo regolarmente il biglietto e ci tagliano il servizio”, “io non ho la patente e l’autobus è il solo mezzo che ho per andare a lavorare, al sabato dovrò smettere un’ora prima” “abito a Pasturo, lavoro a Lecco, al sabato mi farò venire a prendere a Balisio o Barzio”, “speriamo che vengano anche quelli della televisione, è assurdo penalizzare così la gente, altro che più corse, meno servizi”, “ma chi ha deciso questo taglio pensa che la Valsassina al sabato si fermi a Barzio?”, “Ma l’abbonamento che pago regolarmente, non vale per andare verso Taceno con la corsa delle 20,10 al sabato sera?”

Sabato 8 maggio abbiamo accertato che due utenti diretti in Valle sono dovuti scendere alla fermata del Colle di Balisio, mentre altri tre, di cui due diretti a Cortenova ed uno a Introbio sono dovuti scendere a Barzio. Il passeggero diretto a Introbio è stato più fortunato perché un familiare ha raggiunto Barzio in auto per venire a prenderlo, mentre gli altri due, diretti a Cortenova, hanno dovuto proseguire a piedi. Questi i commenti: “E’ un fatto vergognoso, come si può’ lasciare a piedi gente che regolarmente paga il biglietto?”, “E’ un’indecenza, speriamo che qualcuno faccia qualcosa, io pago l’abbonamento fino a Cortenova, ma devo proseguire a piedi, ma chi ha deciso tutto questo, non pensa che può creare seri problemi a chi non ha altri mezzi di traporto?”, “Che schifo, altro che più corse, questa è una in meno!”, “Per fortuna ci siete almeno voi che ci ascoltate, speriamo si possa fare qualcosa per ripristinare gli orari di prima”.

Per quanto concerne la novità della corsa serale dal lunedì al venerdì con partenza da Taceno alle ore 21,20 ed arrivo a Barzio alle 21,52, abbiamo seguito l’autobus per verificare l’utilizzo di questa nuova corsa: risultato zero passeggeri saliti per tutti i cinque giorni. Abbiamo chiesto conferma all’autista degli zero passeggeri a bordo e lo stesso ci ha confermato di non aver caricato nessun viaggiatore lungo l’intero tragitto in questi cinque giorni.

Registriamo i pareri degli utenti sull’introduzione di questa nuova corsa: “Ma a chi serve una corsa da Taceno a Barzio, a quell’ora? E’ solo uno spreco di soldi, altro che eliminare gli spechi, questo cos’è? “Non c’è in giro nessuno a quest’ora forse sarebbe più logico anticipare questa corsa alle 20,20”, “Si tratta di una corsa fantasma”, “E’ solo una presa in giro per far vedere che fanno una nuova corsa che non serve a nessuno, però, in compenso ci tagliano i servizi al sabato e nei giorni festivi”, “Ma perché chi ha avuto questa brillante idea non viene su a contare quanti viaggiatori utilizzano la corsa?”, “E’ uno spreco dei nostri soldi”, “Questa corsa bisogna farla pagare di tasca propria a chi l’ha decisa”.

(fine prima parte – continua)

 

 




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