CORTENOVA – A Bindo la magia del Natale ha preso forma in una cena conviviale che ha visto protagonisti 41 bambini e ben 148 persone invitate. L’atmosfera era quella di una grande famiglia: neo genitori riuniti attorno ai tavoli, tra schiamazzi e qualche inevitabile rimprovero, ma sempre con il sorriso.

I più piccoli hanno vissuto l’attesa di Babbo Natale in modi diversi: chi con calma e curiosità, chi invece correndo e giocando ad acchiapparello tra i tavoli, trasformando la serata in un ritrovo speciale e indimenticabile.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle maestre e agli alpini, che si sono occupati della cena e del pre cena con focaccine e pasta, e che con la loro collaborazione hanno reso possibile un evento così magico e partecipato. La festa è stata arricchita dalla presenza di bambini piccolissimi, persino di due mesi e tre anni, segno di una comunità che cresce e si ritrova insieme.
In definitiva, un evento dai colori più chiari e autentici, capace di raccontare l’unione, la gioia delle feste e il valore della condivisione: un patrimonio che, nonostante i cambiamenti della società, non si è perso del tutto.
In fondo, l’attesa di Babbo Natale non è soltanto il gioco dei bambini che corrono tra i tavoli o il silenzio di chi lo aspetta con pazienza: è l’immagine di una comunità che sa ancora ritrovarsi, condividere e credere insieme. Ogni schiamazzo, ogni risata, ogni rimprovero diventa parte di un coro che racconta la vitalità di un paese vivo.
E quando Babbo Natale arriva, non porta soltanto doni, ma la certezza che la luce delle feste è anche la luce del futuro: quella che nasce dai più piccoli e illumina tutti.
C.A.M.








