VALSASSINA – Barzio, Cremeno e Moggio saranno protagonisti dell’estate culturale 2026 con il ritorno de “I giovedì della Fucina”, la rassegna promossa dall’associazione culturale APS La Fucina. Gli appuntamenti, in programma tra luglio e agosto, porteranno sul territorio incontri, conferenze e approfondimenti dedicati a storia, arte, attualità e tradizioni locali.
Il cartellone prenderà il via giovedì 2 luglio al teatro parrocchiale di Moggio con la conferenza “Sole nero. 12 agosto 2026, l’eclissi totale torna in Europa”, a cura di Davide Trezzi. Il secondo incontro è fissato per mercoledì 9 luglio a Barzio, nella tensostruttura in oratorio, con “A Barzio la vita l’è bela! Milanestrone in concerto”.
La rassegna proseguirà poi con altri incontri distribuiti lungo tutto il mese di luglio e agosto. Il 16 luglio a Moggio, sempre al teatro parrocchiale, è in programma “Chi ha ucciso Gesù Cristo? Inchiesta sull’uso politico dell’arte sacra”, con Federico Oriani. Il 23 luglio la tensostruttura in oratorio di Barzio ospiterà “Il ballo tradizionale milanese. Un racconto in prima persona”, a cura di Michele Cavenago.
Il 30 luglio l’appuntamento sarà a Cremeno, Villa Carnevali, con “La Rocca di Baiedo in Valsassina. Gran fortezza del Ducato di Milano”, relazione di Marco Sampiètro. Il programma riprenderà poi il 6 agosto a Barzio, a Palazzo Manzoni, con “Disonorata. Le mafie non uccidono le donne”, nell’ambito della rassegna “Cime inequali. Traguardi (im)possibili”.
La seconda parte di agosto propone altri due incontri. Il 13 agosto, nella sala conferenze BCC di Cremeno, è previsto “Insolite presenze sull’Altopiano. Il canale della moto Guzzi”, a cura di Maria Luisa Invernizzi. Infine, il 20 agosto la tensostruttura in oratorio a Barzio ospiterà “Un lago in Valsassina?”, incontro curato da Guido Agostoni. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.

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