BARZIO – La 54ª Rassegna Organistica Valsassinese si è aperta sabato 11 luglio nella chiesa di Sant’Alessandro a Barzio con l’esecuzione integrale delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi affidata all’Ensemble Locatelli, concerto inaugurale a ingresso libero.
Il programma comprendeva anche un omaggio a Johann Sebastian Bach con il Concerto in la minore BWV 593 per organo solo, che riprende il Concerto RV 522 di Vivaldi e sottolinea il dialogo artistico tra i due compositori.
La storia della manifestazione
Nel 1972 si eseguì una pulitura dell’organo Serassi, seguita nel 1979 da un restauro filologico a opera della Casa organaria Mascioni. Parallelamente, il primo recupero e restauro significativo che ha letteralmente salvato lo strumento dal disarmo fu quello dell’organo Tornaghi di Pasturo. Successivamente, la rassegna si è arricchita grazie al fervore che portò alla costruzione del nuovo organo Mascioni di Barzio, guidata da don Alfredo Comi e dal dottor Ambrogio Cesana, ispettore onorario, oltre che dall’allora sindaco del paese Giovanni Gerosa e dall’assessore alla Cultura Alvaro Ferrari.
È un racconto avvincente di attività intensa che nella decade degli anni ’80 vide la rinascita di altri meravigliosi strumenti della Valle, oggi protagonisti della programmazione attuale.
RedBar














