C.M., SCELTE DEI SINDACI CONFERMATE: ASSESSORATI A MANZONI E MOIANA

BARZIO – Partiti, fuori dai piedi! Ci volevano i “sindaci volenterosi” della Valle e del Lago per un felice sussulto come questo, da tempo atteso. Poiché tale è il riassunto di ciò che è accaduto e ciò che accadrà nella nostra Comunità Montana. Si erano un po’ fidati delle segreterie dei partiti, i borgomastri. E che disastro.

Prima la Comunità Montana usata come laboratorio di prova per le alleanze nella coalizione di centro destra, in vista di provinciali e comunali di Lecco, con pesi e bilancino tra partiti e correnti, derogando anche a regole territoriali consolidate. Per poi finire con il fallito golpe contro la giunta Canepari, ordito da Fratelli d’Italia passando per Parlasco e schierando dirigenti di prima linea contro il sindaco Dino Pomi. Con due assessori della C.M. (Michael Bonazzola e Giovanni Gianola detto Giuanón) come collaborazionisti attivi dello scombiccherato putsch avente il marchio di fabbrica Zamperini.

Atteggiamenti e modi di agire verso le istituzioni trattate come campo di battaglia a spese del territorio che hanno disgustato tanti, quasi tutti.

Ecco da qui la reazione, il colpo di reni. La politica ha dato finora pessima prova di sé, e anziché aiutare e coadiuvare ha fatto pasticci. Mettendo a rischio progetti e obiettivi importanti. E allora, la politica sta fuori dalla porta.

Così è avvenuto, pare, tanto che ora (a giorni) sembra prospettarsi una nuova giunta Canepari sulla base di un programma di continuità ampiamente condiviso dai sindaci, senza nessun filo conduttore di appartenenza politica, ma sotto il segno del partito più importante: il territorio. Fabio Canepari ha rinnovato la propria disponibilità, apprezzata da molti, nel solco della sua (gratuita) dedizione alla Comunità Montana. La giunta non vedrà presente chi si è fatto strumentalizzare dai bisticci tra capiclan.

La rappresentanza territoriale tornerà ad essere “stella polare” nella composizione della governance. Ci saranno nuovi innesti per competenze e tempo disponibile (tra questi paiono certi quali nuovi membri di giunta l’assessora Francesca Moiana di Colico e Matteo Manzoni, sindaco di Crandola). VN ne parla da mesi, adesso se ne avrà la riprova nei fatti.

Tanti, e troppo importanti, i progetti che vanno completati o iniziati. Su alcuni ci si gioca il futuro della Valle, futuro che già sarà messo alla prova con la nuova Sagra delle Sagre di agosto, dove possiamo anticipare che non saranno presenti “padrini”. Il fatto che il senso di responsabilità arrivi dai sindaci eletti non può che essere – a nostro avviso – foriero di un cambiamento positivo.

E dove qualcuno ha fallito con giochetti di potere fini a se stessi, il buon senso di chi amministra con fatica può aiutare a ridare fiducia alla politica stessa.

VN