FUNIVIA INTROBIO-BARZIO “PER FAR CRESCERE BOBBIO”. AL VIA LO STUDIO DEL POLITECNICO PROMOSSO DALLA COMUNITÀ MONTANA



BARZIO – Come già anticipato da Valsassinanews, la Comunità Montana ha ritenuto di supportare la realizzazione di uno studio che analizzi le problematiche ambientali, economiche e viabilistiche per una possibile implementazione della Stazione sciistica dei Piani di Bobbio. E ciò ritenendo tale progetto strategico non solo per i comuni più direttamente interessati (Barzio, Pasturo e Introbio) ma per tutta l’economia della Valsassina.

Lo studio è stato affidato al Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano che include un gruppo di esperti di questioni ambientali (professori Capolongo e Buffoli), economiche (prof.ssa Oppio) e trasportistiche (prof. Beria e Laurino) che durerà circa 60 giorni e fornirà un’analisi complessiva della situazione con approfondimento sugli impatti ambientali, sulle ricadute economiche delle possibili soluzioni indicate e l’indicazione delle maggiori probabilità di finanziamenti pubblici o privati per nuove infrastrutture.

BOBBIO APERTURA 2015 (8)Come noto il comprensorio dei Piani di Bobbio è un’importante stazione sciistica che ha registrato un aumento negli ultimi anni delle presenze e dell’utilizzo delle strutture (rifugi, alberghi, scuole di sci, ecc.) a loro volta implementate con significativi investimenti. Essendo un comprensorio “di prossimità” al momento prevale il turismo di giornata, anche se l’implementazione di un turismo più stanziale è un obiettivo auspicabile per molti operatori locali e per le amministrazioni. L’accesso viabilistico alla partenza della cabinovia Barzio-Piani di Bobbio (situata a m. 807, con attuale portata di 2.000 persone/ora (incrementabile del 20% circa) è l’attuale criticità che impedisce un possibile ulteriore incremento delle presenze in relazione alle piste da sci, agli attuali impianti e alla loro possibile estensione.

Il parcheggio limitrofo alla cabinovia ha una capienza limitata in relazione alla portata dell’impianto (circa 750 auto) e un accesso precario (vie strette attraverso il centro di Barzio). Gli sforzi e gli investimenti del comune di Barzio (creazione di circa 1.000 posti auto decentrati e collegati con navette nei giorni “di punta”) hanno risolto solo parzialmente i problemi. I tempi di accesso all’impianto e il congestionamento del traffico sui tratti viabilistici di collegamento tra la SP62 e Barzio risultano una criticità oggettiva.

funivia introbio pasturo bobbio

(L’immagine è puramente indicativa)

Alla luce delle considerazioni poste, la Comunità Montana chiede al Politecnico di approntare uno studio con dati oggettivi e “apporto di idee” per identificare soluzioni al problema. L’accurato studio dovrà considerare i flussi attuali e possibili, l’impatto ambientale di nuove opere e le ricadute economiche positive e negative di nuove infrastrutture sul territorio e sugli operatori locali. L’accesso alternativo alla stazione di partenza potrebbe derivare direttamente dalla SP62 a valle (che insiste nei comuni di Pasturo e Introbio) ovvero con una variante nel comune di Barzio con ipotesi di fattibilità già esistenti e recepimenti nei PGT dei comuni interessati. In particolare dovranno essere presi in considerazione la costruzione di una nuova strada di accesso con relativi parcheggi; un nuovo impianto che colleghi la zona a valle all’attuale stazione di partenza (e relativi parcheggi); ovvero altre soluzioni tecniche e viabilistiche che possano risolvere i problemi evidenziati.

C.C.

 

 




I "TEST" DI VALSASSINANEWS

IL PONTICELLO "FANTASMA" ALLA BOCCA DI BIANDINO

Vedi risultati

Loading ... Loading ...

METEO VALSASSINA




IN VOLO VERSO LA VALSASSINA

VN SU FACEBOOK

LE NEWS DI VN GIORNO PER GIORNO

dicembre: 2015
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031