PREMANA, RIFLESSIONI SUL PARCHEGGIO PUBBLICO RIAPERTO IN VIA ROMA

PREMANA – Con la recente riapertura al pubblico del parcheggio comunale di via Roma, nel borgo dell’Alta Valvarrone residenti, pendolari e visitatori hanno finalmente riacquistato la possibilità di sostare in un’area strategica del paese. Un risultato atteso da tempo, che arriva tuttavia con oltre un anno di ritardo rispetto alle tempistiche inizialmente previste e che apre una riflessione, condivisa da molti cittadini, sull’effettivo beneficio prodotto per la collettività e sull’utilizzo delle risorse pubbliche impiegate.

Il progetto di sopraelevazione del lastrico solare del parcheggio nasceva con l’obiettivo dichiarato di incrementare i posti auto pubblici a servizio del centro storico. L’intervento era finanziato in larga parte tramite un contributo regionale e, per la quota restante, attraverso un mutuo a carico del Comune. Nel corso della realizzazione, a fronte dell’aumento dei costi, l’amministrazione comunale ha deliberato di coprire la propria quota mettendo in vendita a privati cittadini e aziende i posti auto del piano inferiore, divenuti coperti grazie all’intervento.

Questa scelta, osservano alcuni cittadini, ha di fatto ridotto l’effetto dell’incremento dei posti auto pubblici: il numero degli stalli comunali a cielo aperto è rimasto sostanzialmente invariato, mentre una parte significativa delle risorse pubbliche impiegate ha contribuito a valorizzare posti auto oggi di proprietà privata. Da qui nasce una domanda legittima sull’effettiva ricaduta dell’opera in termini di interesse pubblico e su chi siano stati, in concreto, i principali beneficiari dell’intervento. Ulteriori elementi di riflessione riguardano la mancata realizzazione di alcune opere previste dal progetto originario, come il sistema di riscaldamento invernale della rampa di accesso scoperta e l’attuazione di un impianto ad energia rinnovabile.

Parallelamente, si sono resi necessari successivi impegni di spesa per interventi di impermeabilizzazione, la sostituzione delle ringhiere parapetto e le parcelle professionali legate alla costituzione del condominio e alla redazione del relativo regolamento. Non da ultimo, i cittadini segnalano la possibile insorgenza di futuri oneri economici a carico della collettività per la gestione e la manutenzione del sistema di fioriere con essenze arboree rampicanti, previsto per mitigare l’impatto ambientale della sopraelevazione.

La rampa del parcheggio pubblico via Roma (foto VN)

Si tratta di considerazioni e interrogativi che nascono dal desiderio di comprendere se e in che misura l’opera abbia realmente prodotto benefici per l’intera comunità e se l’impiego delle risorse pubbliche sia stato coerente con gli obiettivi inizialmente dichiarati.

G. A. P.