RACCONTI BESTIALI: “BAMBINI E ANIMALI: TRA BENEFICI E RESPONSABILITÀ”

VALSASSINA – Nuova puntata della rubrica di VN dedicata al mondo degli animali – in particolare (ma non solo) quelli che ci sono più vicini e fanno proprio parte delle nostre famiglie. RACCONTI BESTIALI è uno spazio quindicinale che ogni due settimane ci accompagna alla scoperta dei nostri amati cani, gatti e altre creature da comprendere per apprezzarle al meglio. A cura delle veterinarie Rosa Gorio ed Elisabetta Mariani.

RACCONTI BESTIALI – Bambini e animali: tra benefici e responsabilità

La convivenza tra bambini e animali è un’esperienza molto ricca che può aiutare diversi aspetti della crescita di tutti gli individui coinvolti nella relazione. Ciò è possibile se animali e bambini sono a proprio agio nell’esprimersi secondo le proprie caratteristiche di specie, con appagamento dei propri bisogni, senza forzature né costrizioni reciproche.

 Mi spiego meglio: abbiamo più volte sottolineato i benefici reciproci derivanti dalla relazione uomo – animale, ma non dobbiamo dimenticare che, quando esistono situazioni di fragilità o momenti del proprio percorso di vita dove è necessario un aiuto psicologico o psichiatrico. Lì i nostri amici animali non possono e non devono essere caricati di una responsabilità, soprattutto se non supervisionata dalle varie figure competenti.

Quindi, distinguiamo bene cosa significa crescere in una famiglia dove gli animali sono membri della stessa e invece cosa intendiamo quando l’animale viene coinvolto in specifici percorsi educativi/ riabilitativi per il benessere della relazione.

La relazione tra bambini e animali è oggetto di studi approfonditi che hanno portato a normare a livello nazionale in maniera molto precisa anche le cosiddette attività assistite con animali (AAA), che sono solo una parte degli IAA (interventi assistiti con animali) e che, nello specifico sono attività ludico ricreative volte a migliorare la qualità di vita e la corretta relazione uomo- animale, anche con i bambini.

Gli animali coinvolti in queste attività sono cavalli, asini, cani, gatti, conigli ed eventuali altri animali valutati idonei dal Centro di Referenza Nazionale per gli IAA.

Quest’ambito di coinvolgimento degli animali, ora definito in maniera molto attenta dalla normativa vigente, prevede la scelta di ogni singolo individuo, accompagnato in questo percorso dal suo referente umano, adeguatamente formato per questo compito. L’intero percorso viene progettato, pensato e realizzato da professionisti che hanno seguito diversi livelli di formazione per conseguire il titolo richiesto.

Mi capita troppo spesso, invece, di sentire che nelle famiglie vengono accolti in famiglia animali vari, allo scopo di “risollevare le sorti” di membri umani colpiti dai più svariati disagi psicologici (spesso bambini o adolescenti).

Questa scelta, compiuta senza l’ausilio di professionisti adeguati, sia per le persone umane che per gli altri animali coinvolti, non solo non fa raggiungere gli obiettivi sperati, ma molto spesso risulta dannosa per tutti gli individui coinvolti.

Ritornando nelle nostre “famiglie miste”, ovvero con animali di varie specie: personalmente ritengo che per un cucciolo umano nascere in una famiglia dove sono presenti animali, rispettati per le loro caratteristiche specifiche ed appagati nelle proprie motivazioni di specie ed eventualmente di razza, possa essere indubbiamente un’esperienza arricchente sotto tanti punti di vista.

La convivenza tra cane e bambino, per esempio, è un’occasione per entrambi i soggetti per conoscere un modo di comunicare diverso, per inventarsi nel gioco in maniera sincera e genuina e per il bambino un incentivo a prendersi piccole responsabilità, commisurate all’età e ad aumentare la propria empatia.

Per il cane è un’opportunità di avere un compagno di attività pieno di energia e fantasia, ma può diventare anche una causa di stress e iperstimolazione, nonché uno stimolo verso la reattività.

In generale è una relazione che va supervisionata da un adulto presente e responsabile, perché gli effetti benefici prevalgano sulle criticità e perché il benessere di tutti sia al primo posto, insieme alla sicurezza (soprattutto per quanto riguarda i più piccoli).

Non dimentichiamoci, poi, che ogni individuo è a sé e pertanto le generalizzazioni sono inappropriate: esistono soggetti animali che non sono compatibili con una convivenza con bambini e non potranno mai beneficiare di una condivisione stretta di spazi e occasioni. La causa di tutto ciò può essere ricercata nelle esperienze di socializzazione interspecifica a volte scarse, a volte fonte di stress e traumi ripetuti.

Non sempre questo aspetto di socialità può essere recuperato: bisogna solo riconoscere l’individualità, prenderne atto, rispettando le caratteristiche di ognuno, senza forzature, ma con spazi rigorosamente dedicati.

Attenzione dunque: ricordiamoci sempre che questa relazione è una grandissima opportunità, ma anche una forte responsabilità, che resta sempre un impegno prioritario dell’adulto, referente in famiglia di entrambi gli individui, bambino e animale.

Dr.ssa Rosa Gorio

Presentazione delle nostre professionalità

Eccoci qui! Come quando si entra in una casa nuova sono d’obbligo le presentazioni: siamo le dottoresse Rosa Gorio, medico veterinario esperto in comportamento ed Elisabetta Mariani, biologa con indirizzo fisiologico etologico.

Entrambe siamo educatori cinofili con approccio cognitivo zooantropologico e ci occupiamo prevalentemente di cani, ma non solo.

Questa rubrica vuole raccontarvi delle curiosità sul mondo dell’animalità, ma anche sfatare miti e false credenze sulle creature grandi e piccole che popolano il nostro mondo, in particolare il nostro territorio valsassinese.

Non siamo “autoctone”, ma abbiamo scelto di vivere in Valsassina con le nostre famiglie, quindi ci perdonerete se parliamo di questo territorio come anche un po’ nostro: questa valle ci ha adottato e fatto sentire parte di questa comunità. La nostra formazione parte dall’Università perché entrambe abbiamo scelto delle facoltà che hanno come obiettivo lo studio del mondo animale e del suo benessere, pertanto il nostro percorso si è sempre arricchito di stages e specializzazioni che ci hanno portato ad avviare delle professioni con questi tipi di indirizzo.

Siamo unite, oltre che da un’amicizia decennale, anche dalla passione per la pedagogia, l’etologia e la comunicazione nel mondo animale. Il nostro approccio si differenzia dal metodo addestrativo in quanto tiene conto del mondo sistemico e del gruppo sociale a cui appartiene quell’animale, quindi per noi le modalità di intervento sono di carattere multidisciplinare.

Ci piace sognare e, in collaborazione con ATS Monza Brianza, abbiamo avviato delle serate per il conseguimento del “patentino per proprietari di cani” in modo da fornire più informazioni possibili, sostenute da persone qualificate, per fare cultura in ambito cinofilo, ma non solo. Grazie a questa opportunità, potremo arrivare a più persone e fare conoscere questo mondo e questo approccio che caratterizza le nostre professionalità e il nostro sguardo sul mondo.

Vi aspettiamo!

Dr.ssa Elisabetta Mariani

Biologa e Formatrice
Istruttrice cinofila
con approccio CZ

Dr.ssa Rosa Gorio

Medico Veterinario esperto in comportamento
Educatore cinofilo con approccio CZ

 

L’ARCHIVIO DI ‘RACCONTI BESTIALI’