CONTINUA ‘CIME INEGUALI’, IL 22 LUGLIO “ALFONSINA STRADA” A PASTURO

PASTURO – Continua la Rassegna CIME INEGUALI – Traguardi (im)possibili (seconda edizione): una significativa proposta di eventi organizzati da “Lo Stato dell’Arte”, Il GRINZONE, la Casa di Antonia e condivisa con La Fucina di Barzio e SASNAT di Moggio, con un progetto approvato dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese all’interno del Fondo SOSTEGNO DELLE ARTI DAL VIVO.

Il secondo spettacolo – Alfonsina Strada. Una corsa per l’emancipazione – sarà presentato dalla compagnia Luna e Gnac, con Federica Molteni e la regia di Michele Eynard, mercoledì 22 luglio alle 18 a Pasturo – Azienda Mauri Formaggi, via Provinciale 11.

Alfonsina Morini Strada è figlia di contadini e di un tempo che non ha scelto, i primi del ‘900. Un tempo in cui il ciclismo è per impavidi eroi. Sono forti, sono gagliardi. E sono tutti maschi. Alfonsina è una bambina di dieci anni quando si innamora della bicicletta. È una ragazzina quando si allena di nascosto con la vecchia bici del padre. È una donna quando diventa una ciclista, una campionessa, una vera sportiva. Ma soprattutto, Alfonsina è uno scandalo. Perché vive nell’Italia di cento anni fa. L’Italia del fascismo, l’Italia del pensiero maschilista, l’Italia in cui le donne non votano. In questa Italia Alfonsina si inventa e si costruisce il proprio destino, scardinando preconcetti e convenzioni e partecipando – unica donna nella storia – al Giro d’Italia, nel 1924. Quella di Alfonsina è una storia vera e straordinaria.

Per info e prenotazioni: [email protected].

RedCult