C’è un angolo speciale, nella Rsa Casa Sant’Antonio, dove il lavoro di cura incontra la creatività, dove l’assistenza quotidiana si intreccia – letteralmente – con l’uncinetto, il ricamo, la pittura.
Alcune operatrici, Cristina, Monica, Silvia, spinte dal desiderio di donare bellezza e calore ad un luogo abitato da persone fragili, si sono unite in un’iniziativa spontanea e piena di cuore: l’hanno chiamata il Team del Colore.
Tutto è nato a partire dal nucleo alzheimer, è da lì che è partita una scintilla creativa: quadri con fiori all’uncinetto, quadri con numeri colorati, ricami, fiori fatti a maglia. Ogni opera è un gesto d’amore, un modo per dire “sei importante”, “qui sei a casa”.
Il reparto, così, ha iniziato lentamente a cambiare volto.
Si è riempito di dettagli colorati, di bellezza fatta a mano, di cura che non si ferma al corpo ma abbraccia anche l’anima. Perché anche un fiore di lana, o un cuore ricamato, possono dire qualcosa di profondo: possono accogliere, consolare, far sentire visti.
Quello che è nato è molto più di un semplice “abbellimento”: è un atto di resistenza dolce, una forma di speranza silenziosa.
È il modo con cui queste operatrici hanno deciso di dire che, anche nei luoghi della fatica, può nascere qualcosa di sorprendente. E che la cura, quella vera, passa anche da qui: dalla bellezza, dalla creatività, dalla gratuità.
Il Team del Colore è un esempio semplice ma toccante di come, con poco, si possa fare molto. Di come si possa cambiare l’atmosfera di un reparto, e forse anche la giornata di chi lo abita, con un filo di cotone e tanta umanità.
E allora grazie. A chi ha cucito, ricamato, immaginato, colorato. Grazie a chi ha deciso che prendersi cura significa anche rendere un luogo più bello da vivere.
E più somigliante ad una casa.
Direttrice di struttura
Rsa Casa Sant’Antonio
Barzio














