SEMPRE PEGGIO: CICLABILE PRIMALUNA, CARTELLI ILLEGGIBILI E FONTANELLA KO

Nel 2025

PRIMALUNA – Poco meno di un anno fa avevamo documentato le condizioni pietose di alcuni cartelli lungo la pista ciclopedonale della Valsassina, in particolare nel tratto di Primaluna all’altezza del ponticello di via Caraletta, dove diverse indicazioni risultavano già allora del tutto illeggibili.

Quelle segnalazioni erano arrivate da utenti e lettori, stanchi di vedere una delle infrastrutture più frequentate della valle accompagnata da pannelli scoloriti, consumati dalle intemperie e mai sostituiti, di fatto inutili per ciclisti e pedoni.

A distanza di otto mesi, le nuove immagini pubblicate in questa pagina parlano da sole: la situazione è rimasta identica se non addirittura peggiorata, con scritte ormai cancellate e superfici rovinate che non assolvono più alcuna funzione informativa né di richiamo alle regole del percorso.

Dire che mancano gli interventi necessari è quasi superfluo; ciò che colpisce è l’assenza di qualsiasi segno di manutenzione ordinaria, come se le ripetute segnalazioni potessero essere ignorate all’infinito.

Nessuno, tra quanti hanno responsabilità sulla pista e sulla sua gestione, potrà però sostenere di non essere stato avvisato, viste le numerose denunce pubbliche e le lamentele di chi la percorre quotidianamente.

Al problema della segnaletica si aggiunge quello, non secondario, della fontanella nella stessa zona del ponticello di via Caraletta, fuori uso da tempo e ancora oggi inutilizzabile proprio nel punto in cui sarebbe più utile – nei mesi caldi ma non solo. In un tracciato pensato per famiglie, sportivi e turisti, la mancanza di un semplice servizio come l’acqua potabile appare sempre più come un limite ingiustificabile.

La pista ciclopedonale della Valsassina resta un patrimonio per il territorio, ma cartelli illeggibili e fontanelle chiuse finiscono per danneggiare l’immagine della Valle e la qualità dell’esperienza di chi la sceglie per una passeggiata o un giro in bici. Tornare a garantire decoro e funzionalità in questo tratto ciclabile all’incrocio con la salita del Cappello d’Alpino non richiederebbe grandi opere, ma solo la volontà di intervenire prima che il degrado diventi la norma.

VN

LA PRECEDENTE DENUNCIA SUL NOSTRO GIORNALE:

PISTA CICLABILE, CARTELLI ILLEGGIBILI E FONTANELLA FUORI USO A PRIMALUNA